Sabato 16 gennaio : Matteo Renzi arriva alla Reggia di Caserta. La soddisfazione di Camilla Sgambato.

“Un altro impegno mantenuto. Si conferma ancora una volta l’attenzione del Governo alla nostra provincia e ai nostri straordinari tesori, a cominciare dalla Reggia di Caserta, per cui già la nomina del manager Felicori, che ho avuto modo di ringraziare per l’impegno che sta profondendo, ha rappresentato un importante segno di svolta”. Queste le parole della deputata PD Camilla Sgambato a proposito della visita di Renzi con i ministri Pinotti e Franceschini prevista per sabato alla Reggia.Dopo gli scavi di Pompei, dunque, Matteo Renzi sceglie la Reggia di Caserta per il ritorno in Campania. L’appuntamento è per sabato 16 gennaio, ed è lo stesso premier a scriverlo nella sua enews. Renzi sarà alla Reggia di Caserta assieme a Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, e a Roberta Pinotti, ministro della Difesa. “Saremo a Caserta – scrive il presidente del consiglio – dove uno dei gioielli più incredibili del nostro Paese volta pagina, con nuovi spazi messi a disposizione del circuito museale e della fruizione culturale dei cittadini”.

La visita di Renzi coincide con il passaggio di consegne tra Aeronautica militare, Scuola nazionale dell’amministrazione della Presidenza del consiglio e ministero dei beni culturali dei locali del piano nobile, che saranno liberati da Difesa e Scuola e destinati ad ampliare l’offerta espositiva della reggia vanvitelliana. Si tratta di nuovi saloni fin’ora utilizzati per le attività d’ufficio che verranno aperti al pubblico ed entreranno nell’itinerario di visita degli Appartamenti reali. I turisti potranno ammirare il grande salone delle feste, con affaccio sul balcone principale della facciata.

La sede di Caserta della Scuola nazionale dell’amministrazione, dalla sua istituzione, avvenuta nel 1957, è ospitata in un’ala al primo piano del Palazzo Reale, capolavoro di Luigi Vanvitelli, costruito tra il 1752 e il 1774 per volontà di Carlo III di

Borbone. L’accordo tra ministri Franceschini e Pinotti per lasciare liberi i locali occupati dall’Aeronautica militare fu siglato a dicembre 2014 e prevedeva la restituzione degli spazi alla fruizione culturale entro dicembre 2015.

Nel frattempo, in queste ore, prosegue lo smontaggio delle impalcature dalla facciata destra del compleso vanvitelliano, a conclusione di un vasto intervento di restauro che ha restituito al monumento vanvitelliano l’aspetto originario.