Salerno. Reddito di cittadinanza ed irregolarità denunciate per 350mila euro.

Ad oggi é di 350mila euro l’ammontare del danno erariale constatato dalle attività di controllo del comando provinciale di Salerno e dall’Autoritá giudiziaria competente.

Sono 86, finora, su un campione esaminato di oltre 2000 cittadini i percettori del Reddito di Cittadinanza che sono stati denunciati e che successivamente hanno perso il diritto in merito a seguito di gravi irregolarità.

Difatti, molti soggetti beneficiari erano sottoposti a misure cautelari personali, altri condannati con sentenza definitiva per reati per i quali è prevista la decadenza del reddito, altri ancora detenuti e ricoverati in strutture a carico dello Stato, infine cittadini stranieri sprovvisti dei requisiti.

Numerose sono state le false attestazioni che hanno riguardato difformità circa l’indicazione della reale residenza, ossia di persone che l’hanno indicata presso un Comune diverso, al fine di omettere all’interno della prevista dichiarazione che i familiari percepivano altro reddito. Così come il caso di un giovane che aveva modificato fittiziamente l’indirizzo di residenza presso un’abitazione diversa, rivelatasi poi essere un esercizio commerciale adibito a “pescheria”.

L’attività investigativa ha permesso d’interrompere l’indebita percezione del beneficio, oltre che ad un detenuto, anche a soggetti appartenenti alla criminalità organizzata: in un caso è stato infatti accertato che destinatario del reddito di cittadinanza è risultato essere un uomo condannato per “associazione di tipo mafioso”, per aver fatto parte di un sodalizio criminale operante nella Piana del Sele, già sottoposto alla misura di sicurezza della “libertà vigilata”.