SALVIAMO RADIO RADICALE | Brancaccio (PSI): “Battaglia per la libera informazione”

“Una vicenda tra le più buie della nostra democrazia. Le commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno dichiarato inammissibili le proposte per il salvataggio di Radio Radicale. Serviva l’unanimità di tutti i gruppi, ma il M5S si è opposto”. Si apre così la lettera-appello di Enzo Maraio, segretario del Psi e Riccardo Nencini, presidente del consiglio nazionale del Psi, con cui si invitano militanti e iscritti socialisti a “mobilitarsi per non cancellare con un colpo di spugna una voce libera come radio radicale che ininterrottamente, dal 1975, è presidio di democrazia e informazione libera. Il governo gialloverde si prende la responsabilità di sottrarre agli italiani il sacrosanto diritto all’informazione. Non possiamo accettarlo”.

Maraio e Nencini invitano gli iscritti e i militanti socialisti a indossare un bavaglio e pubblicare in rete foto e video sui social network, taggando gli account del partito e utilizzando l’hashtag #salviamoradioradicale, per mettere in campo “una protesta civile e non violenta e chiedere al presidente della Camera Fico di consentire al Parlamento di approvare la richiesta di mantenere in vita una voce libera”. Il segretario e il presidente del Psi hanno pubblicato in rete un video, indossando un bavaglio alla bocca dove chiedono al partito di mobilitarsi a difesa di Radio Radicale.

Una battaglia che condivido pienamente. – ha sottolineato Francesco Brancaccio segretario provinciale PSI Caserta – Radio Radicale non nacque come radio di partito ma con il principio di libera informazione senza bavaglio e per dare voce soprattutto al popolo. Oggi questo regime giallo verde vuole mettere il bavaglio a tali principi e noi come socialisti non possiamo tirarci indietro in questa battaglia per la libera informazione”.