di redazione
Negli scorsi giorni, in ossequio alla recente svolta nazionale, è stata annunciata l’imminente visita del parlamentare M. Salvini a Caserta. L’evento si terrà alle ore 19 del 21 febbraio presso il Cinema San Marco. Sarà l’occasione per promuovere la candidatura al Senato di Claudio Barbaro e Giuliana Sorà del Movimento Nazionale Per la Sovranità di Gianni Alemanno, partner politico della Lega in questa tornata elettorale.
“Se abbiamo avuto toni eccessivi in questi anni sul Sud e i meridionali chiedo scusa” dichiarava l’8 febbraio 2015 Matteo Salvini a poche ore dal suo approdo in Sicilia. Eppure, a tali dichiarazioni non ha fatto seguito un adeguamento del Carroccio nelle proposte di legge. È emerso, infatti, che tra i disegni di legge, avanzati dalla Lega in questa legislatura, ben 25 sono tesi ad avvantaggiare Regioni e amministrazioni settentrionali.
Amore non corrisposto.
All’inattesa passione di Salvini per il meridione, ha funto da contraltare l’accoglienza riservatagli dai meridionali in occasione delle sue discese in “Terronia”. Per le sue sortite al sud, in occasione della campagna elettorale per le scorse europee, infatti, per garantirgli l’incolumità, è stato necessario il dispiegamento di ben 8.000 agenti. Ogni terra terrona da lui raggiunta, è stata teatro di manifestazioni sovente, violentemente, avverse alla sua presenza, ma l’idillio tra Salvini e il meridione è tale da indurlo a parlare di “accoglienza stupenda” per ogni visita al sud.
Caserta protesta.
Negli scorsi giorni, intanto, vari sindacati, associazioni e comitati locali hanno annunciato un presidio anti Salvini, che si terrà in concomitanza col comizio del leader del Carroccio. Questi, gli enti che scenderanno in piazza, accomunati dall’appello “Mai più Fascismi”: