Salvini a Caserta: “Non voglio bambini morti per i fumi tossici” – Al via il Piano per la Terra dei Fuochi

di Alessandro Fedele 

CASERTA – Questo pomeriggio, 19 ottobre, la città di Caserta è stata blindata per poter ospitare presso il Palazzo della Prefettura il vertice di governo che ha visto la partecipazione del Premier Giuseppe Conte e dei due vice Presidenti del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

Nelle prime ore del pomeriggio, prima che avesse l’inizio la seduta, fuori il Palazzo Municipale si è svolta una manifestazione gioiosa di alcuni ospiti dei centri sociali casertani. Poche ore dopo, all’arrivo del Ministro Salvini, è scoppiato il malumore tra alcuni contestatori della politica salviniana e fascista. Infatti urlavano: “Caserta, città anti fascista: fuori Salvini“.

Il tema dell’incontro di oggi riguardava il problema della Terra dei Fuochi mai risolto in questi anni. Il vertice, in ogni caso, nonostante gli scontri tra la folla, si è svolto regolarmente.
Il Premier Conte ha dichiarato di voler porre un freno all’inquinamento del sud e soprattutto ai roghi delle piattaforme di stoccaggio dei rifiuti. Il Governo, infatti, ha presentato un “Piano d’azione per il contrasto dei roghi di rifiuti” che questo pomeriggio è stato sottoscritto anche dal Prefetto Ruberto.

Salvini, alla stampa, invece, alla fine del vertice ha dichiarato: “Non voglio bambini morti per i fumi tossici”. Poi il Ministro ha voluto portare l’esempio di Copenaghen dove già hanno applicato un nuovo piano per lo smaltimento dei rifiuti e infatti ha detto: “A Copenaghen hanno inaugurato un inceneritore con una pista da sci e una parete di arrampicata mentre altrove sono musei, se gestiti bene e controllati bene portano più salute e più economia e quindi sicuramente la Lombardia non torna indietro, anzi l’obiettivo è che anche altre regioni italiane vadano avanti. Non voglio un Paese che torni indietro”.

Luigi Di Maio, questa volta assolutamente d’accordo con le parole del collega Vicepremier, dopo le questioni interne di ieri su chi avrebbe dovuto gestire la problematica dei rifiuti, ha dichiarato: “Credo che come sempre le diversità di vedute nel governo si superano. Quando ci vediamo e ci mettiamo al tavolo alla fine andiamo avanti. Ma oggi parlare di inceneritori è come parlare della cabina telefonica col telefono a gettoni. Qualcuno può essere anche ancora affascinato dal vintage ma sempre vintage rimane”.

Così, dunque, si è concluso il Vertice di Governo sui rifiuti per la Provincia di Caserta. I Casertani, intanto, sono ansiosi di sapere quali saranno le novità per il loro territorio, dal momento che sarà istituita una cabina di regia a Palazzo Chigi per coordinare gli interventi delle Amministrazioni locali, monitorando, grazie agli appositi “piani di controllo”, il territorio insieme a reparti interforze composti da organismi di polizia ed esercito.