SAN GIORGIO A CREMANO
Uccellatore caduto nella rete, denunciato 73enne dalle Guardie Venatorie e Zoofile della LIPU e dai Carabinieri
SAN GIORGIO A CREMANO – Nell’ambito di servizi mirati a debellare i reati contro l’ambiente e gli animali, un nuovo successo è stato messo a segno dalle Guardie della LIPU, in sinergia con i militari dei Carabinieri di Napoli. N.M. di 73 anni era sotto il mirino delle Guardie della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), coordinate da Giuseppe Salzano, che sono arrivate a lui grazie alla ricostruzione di vari traffici illeciti di specie protette. L’uomo gestiva tre impianti di uccellagione di cui due fissi con pali alti più di 5 metri e uno con rete ribaltabile
attivi tutti i giorni e che approvvigionavano il mercato partenopeo. Il blitz coordinato dal Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, Luogotenente Gerardo Avolio, ha visto la partecipazione dei militari della Compagnia di Intervento Operativo dei Carabinieri di Napoli e delle Guardie Venatorie e Zoofile della LIPU. Otto Cardellini due Lucherini e due Fanelli sono stati rinvenuti sul sito di uccellagione, mentre altri 14 Cardellini insieme ad altre 3 reti ribaltabili pronti per l’uso e una gabbia trappola, sono stati rinvenuti a seguito della perquisizione domiciliare nell’abitazione del bracconiere. Gli uccelli sono stati liberati e tutti hanno spiccato il volo verso la ritrovata libertà, le reti e tutta la strumentazione è stata sequestrata e l’uomo è stato denunciato per furto ai danni dello stato, per maltrattamento agli animali e per uccellagione. “Altissima è la nostra attenzione e quella della Benemerita a reprimere i reati contro l’ambiente e contro gli animali” – ha dichiarato l’Avv. Fabio Procaccini, Delegato Provinciale della LIPU di Napoli – facciamo appello a chiunque sia a conoscenza di impianti di uccellagione o traffici di animali protetti a non esitare di contattarci tramite la nostra pagina Facebook – LIPU NAPOLI”.