San Giovanni Bosco, Asl Napoli 1 vince ricorso contro ditta che occupava illegittimamente la buvette

 Verdi: “Continua il processo di ripristino della legalità, non si torna indietro. Le formiche riappaiono nel giorno della pronuncia del Tar, si faccia chiarezza su questo punto”

“Apprendiamo con estrema soddisfazione il contenuto della pronuncia del Tar che ha restituito all’Asl Napoli 1 i locali occupati illegittimamente dalla ditta che per anni ha effettuato il servizio buvette dell’ospedale San Giovanni Bosco. Per anni abbiamo denunciato l’assurdo caso della buvette, gestita da soggetti contigui alla criminalità organizzata e trasformata addirittura in un ristorante, con una clientela composta anche da soggetti totalmente estranei alle dinamiche dell’ospedale. A fine 2018 i locali erano stati chiusi dai Nas e la struttura commissariale dell’Asl aveva giustamente apposto i lucchetti ai locali. Da lì si è aperto un procedimento dinanzi alla giustizia amministrativa che si è concluso con una pronuncia sacrosanta che permette di avanzare nel processo di ripristino della legalità all’interno del San Giovanni Bosco. Deve essere chiaro che oramai non si torna indietro”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli.

“Tra l’altro – prosegue Borrelli – ci appare piuttosto singolare che ricompaiono le formiche all’interno dell’ospedale proprio nel giorno della pronuncia del Tar. Non sappiamo se sussista un collegamento tra i due fatti ma la concomitanza ci porta a pensare male. A tal proposito chiediamo di fare estrema chiarezza sull’accaduto e di andare fino in fondo ad una vicenda che, oramai, ha assunto contorni stucchevoli”.