San Marco di Teano: le nuove misure adottate dal sindaco D’Andrea per far fronte all’emergenza Covid-19.

Teano – È stata firmata ieri, venerdì 9 ottobre, dal sindaco Alfredo D’Andrea l’ordinanza con cui veniva istituita la zona arancione a San Marco di Teano.

Un provvedimento derivato dalla necessità di consentire una capillare indagine epidemiologica, effettuando test e tamponi in maniera più rapida e precisa a seguito della positività riscontrata nel prete del paese.

Da qui ne è nata una vera e propria emergenza, per le possibili interazioni avute dal parroco nel corso degli ultimi giorni.

Potrebbero, infatti, essere circa 80 le persone venute a contatto con il parroco.

Con questa ordinanza, garantire il rispetto delle misure adottate si sarebbe rivelato difficile per le risorse da impiegare in termini di uomini e mezzi e così, a poche ore di distanza, si rendono indispensabili le modifiche attuate dal primo cittadino in accordo con l’Asl.

A caratterizzare la nuova ordinanza che richiama “la zona arancione”, i seguenti punti: divieto di allontanamento dal territorio comunale del Borgo Frazione San Marco per gli individui ivi presenti, contattati dalla competente struttura Asl per la somministrazione del tampone; il divieto di accesso nel territorio comunale a soggetti sprovvisti di dispositivi di protezione individuale; sospensione delle attività commerciali nei giorni 10 e 11 ottobre, ad eccezione di quelle che provvedono all’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità; la chiusura dei plessi scolastici insistenti sul territorio di San Marco di Teano fino all’esito dei tamponi naso-faringei.