SAN MARCO EVANGELISTA – Il Comune di San Marco Evangelista, guidato dal Sindaco Gabriele Cicala, riconosce la funzione sociale dello sport sotto il profilo della tutela della salute, dell’educazione e della formazione della gioventù, dell’impiego del tempo libero e, in generale, come fattore di sviluppo sociale e culturale. Per tale motivo, l’Amministrazione comunale sammarchese ha concesso il Patrocinio morale al 4° Trofeo Pugilistico in memoria dell’imprenditore Antonio BOCCARDI, già Presidente della Società organizzatrice della manifestazione sportiva: ASD Boxe Casertana Ciaramella-Strabello.
L’evento rientra nell’ambito del Torneo Nazionale “ELITE II” – Fase regionale – che si terrà sabato 6 e domenica 7 aprile 2019, con inizio alle ore 19.30. In un primo momento l’attività sportiva si sarebbe dovuta tenere in Piazza Grande, successivamente, per motivi di carattere climatico, la manifestazione si terrà nella Palestra all’interno dell’edificio scolastico della scuola media dove sono stati installati il “Ring” sul quale si esibiranno i pugili.
“In veste di Assessore allo Sport” – ha affermato Rosa Ferraiuolo – “rivolgo un sentito ringraziamento alla tenacia, caparbietà e costanza che ogni anno il signor Bernardo Ciaramella mette nell’organizzazione dell’evento sportivo. Evento che è e sarà sempre la sua più grande passione”. Gabriele Cicala, sindaco di San Marco Evangelista, commenta così l’appuntamento con la boxe amatoriale: “È oramai una tappa consolidata nel panorama delle attività sportive sammarchesi e, per quanto ci riguarda, anche quest’anno abbiamo ritenuto di concedere il nostro Patrocinio per dare spazio ai tanti appassionati del genere”.
A Michele Palermo, uno dei più grandi boxeur italiani ed internazionali, è stata intitolata nel 2004 la palestra della scuola media, poi, nel 2005, un libro biografico e ad aprile 2008 un busto bronzeo opera dello scultore e pittore Raffaele Bernardo di Maddaloni. Michele Palermo nacque a San Marco Evangelista il 3 ottobre 1911 e fu uno dei più grandi campioni che l’Italia abbia avuto. Intelligenza tattica, tecnica, generosità, astuzia, cattiveria, resistenza e cuore, tanto cuore, fecero del contadino di San Marco Evangelista, uno dei pugili più ammirati e temuti d’Europa e non solo d’Europa, se è vero – come è vero – che “Michelone”, altrimenti conosciuto come “Kid Frattini”, nelle due volte che si recò negli Stati Uniti, mecca del pugilato mondiale, ebbe vere e proprie folle fi tifosi.
Nel corso della carriera ottenne ben trentatré vittorie, contro solo due sconfitte ed un pari. Michele Palermo fu campione d’Europa dei pesi welter nel 1950 (a 39 anni!) e fu campione d’Italia negli anni 1933, ‘39, ‘43, ‘48, ‘49 e ‘51. Centoventi combattimenti, altrettante perle, formano la rutilante collana di cui il forte campione seppe venire in possesso alla fine della sua gloriosa carriera durata oltre 20 anni. La figura di Michele Palermo è di esempio e di sprone per i giovani sammarchesi. Con la perseveranza, lo spirito di sacrificio e l’impegno continuo i giovani potranno ottenere, tanto nello sport, quanto nella vita quotidiana, i risultati sperati.

