SAN MARCO EVANGELISTA. La Giunta esercita il diritto di prelazione sull’apertura della seconda farmacia

Si apre così la strada all'apertura di una Farmacia Comunale come quella aperta il 19 aprile 2008 nella vicina San Nicola la Strada.

SAN MARCO EVANGELISTA – Con deliberazione di Giunta Municipale nr. 14 del 26 febbraio 2019, avente per oggetto: “Proposta di revisione della pianta organica delle farmacie”, l’Esecutivo cittadino ha adottato la nuova Pianta Organica delle farmacie e, nel contempo, ha istituito la seconda sede farmaceutica nella seguente area territoriale: Area Nord-Est del Territorio, che comprende le seguenti principali strade: Via D. Gentile – Via Gramsci (Lato Nord) – Via Foresta – Via 8 Marzo – Via Mazzini – Via Rampi – Via Roma (Lato Sud) – Via Napoli (Lato Sud) – Via Bologna – Via Giovanni XXIII.

Inoltre, la Giunta ha, altresì, deciso di trasmettere copia della deliberazione all’Asl CE1 Corso Trieste – Servizio farmaceutico Territoriale ed all’Ordine dei Farmacisti per gli opportuni adempimenti di competenza. “Una nuova farmacia” – si apprende da fonti comunali – “in una fase nazionale che vede il progressivo invecchiamento della popolazione, è un servizio importante per i cittadini e la zona prevista dall’Esecutivo che più di tutti al momento ha bisogno di una farmacia”. L’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Caserta, in merito, ha espresso parere favorevole all’istituzione di una nuova sede farmaceutica nel Comune di San Marco Evangelista, prot. nr. 121 del 18/03/2019 acquisita agli atti del Comune al nr. 3462 di protocollo del 22/03/2019, precisando, inoltre, che “l’istituzione delle sedi ai sensi dell’art. 11 della legge 27/2012, esclude l’esercizio del diritto di prelazione da parte dei Comuni, così come esplicitamente indicato dal comma 3”.

In proposito, la Giunta non si trova d’accordo con quanto esplicitato dall’Ordine dei Farmacisti, in quanto la precisazione dell’Ordine dei Farmacisti attiene esclusivamente alla revisione straordinaria della Pianta Organica delle Farmacie, prevista dall’art. 11 della L. 24/3/2012, n.27, che il Comune avrebbe potuto adottare entro il 31/12/2012, mentre in ambito di revisione ordinaria della Pianta Organica vige l’applicazione dell’esercizio dal parte del comune del diritto di prelazione, in applicazione all’art. 9 della Legge n. 475/1968, come modificato dall’art. 10 della legge n. 362/1991, che prevede il criterio dell’alternanza (privata/pubblica/privata), secondo cui le sedi farmaceutiche che si rendano vacanti e quelle di nuova istituzione devono essere riservate per metà ad operatori privati, da assegnare mediante concorso pubblico, e per la restante metà offerte in prelazione all’amministrazione comunale.

Alla luce di ciò, preso atto che il Comune di San Marco Evangelista, per la istituzione della nuova sede farmaceutica, di cui alla Delibera di G.C. nr. 14 del 26/02/2019, intende esercitare il diritto di prelazione, così come previsto dall’ art. 9 della Legge n. 475/68, atteso che l’Ente non ha esercitato il predetto diritto in sede di apertura dell’unica farmacia attualmente esistente sul territorio comunale, la G.M. ha approvato la deliberazione nr. 35 dell’11 aprile 2019 con la quale ha deciso di avvalersi del diritto di prelazione sulla sede farmaceutica di nuova istituzione. Si apre a questo punto la strada ad una Farmacia comunale, così come ha fatto la vicina San Nicola la Strada già a decorrere dal 19 aprile 2008. Per poter aprire la propria farmacia comunale, l’Amministrazione sannicolese ha dovuto aderire al “Consorzio per la gestione delle Farmacie comunale, versando nel contempo la somma di 1.000 euro.

Le farmacie comunali rappresentano in Italia circa il 20 per cento del totale delle farmacie italiane. La prima farmacia municipale risale al 1903 a Reggio Emilia e aveva lo scopo di distribuire farmaci gratuitamente ai più poveri. Oggi, per quel che riguarda i prezzi dei farmaci non è più così poiché tutto è regolato dalla legge. Dunque, non c’è alcuna differenza tra una farmacia privata ed una comunale, però le farmacie comunali potrebbero fornire più servizi, sfruttando il budget comunale, investendo il guadagno. Il territorio di competenza dell’Inco.Farma, attualmente interessa 24 Comuni, dei quali attualmente solo 20 con Farmacie aperte al pubblico.