SAN MARCO EVANGELISTA
Presto al via la Casa dell’Acqua che verrà installata nell’area sita in Via De Gasperi in adiacenza alla Piazzetta Cantone
SAN MARCO EVANGELISTA – Anche la Città di San Marco Evangelista avrà presto la sua casetta dell’acqua. Lo ha previsto la Giunta comunale, guidata dal Sindaco Gabriele Cicala, con la deliberazione nr. 54 dell’8 maggio 2018 che ha individuato l’area idonea all’istallazione della Casa dell’Acqua in Via De Gasperi in adiacenza alla Piazzetta Cantone, sitata al lato ovest dell’entrate della piazzetta stessa. L’individuazione dell’area idonea ove costruire la “Casa dell’Acqua” è propedeutica alla scelta dell’operatore economico interessato in quanto l’area deve trovarsi nelle adiacenze di condotte di acqua potabile, fornitura di energia elettrica, parcheggio e idoneo spazio per allocare la “Casa dell’Acqua”, area non isolata per evitare atti vandalici alla stessa e di facile accesso alla cittadinanza. L’iniziativa denominata “CASA DELL’ACQUA” verrà affidata a qualunque ditta ne faccia richiesta mediante la concessione di un’area pubblica, con stipula di apposita convenzione tra il soggetto erogatore dei servizi ed il Comune alle seguenti condizioni minime: Durata sperimentale di anni 5 (prorogabile di altri 5 anni); Preventivo ottenimento delle dovute e necessarie; autorizzazioni da parte degli enti competenti in materia edilizia/ambientale, igienico-sanitario, occupazione suolo pubblico ecc; Manutenzione degli impianti e controlli di natura igienico-sanitaria a totale carico del soggetto affidatario; Nessun onere a carico del Comune. Di dare atto che il soggetto interessato all’iniziativa sia in possesso dei requisiti di legge con oggetto sociale installazione e gestione di sistemi automatici computerizzati di pubblica utilità per la gestione dell’acqua. Inoltre, l’occupazione del suolo interessato sarà soggetto al pagamento del canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche per l’area effettivamente occupata dalla struttura. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di educare i cittadini all’utilizzo dell’acqua di rete, in modo da ridurre il consumo dell’acqua in bottiglie di plastica, abbassando di conseguenza l’impatto ambientale legato al quantitativo di bottiglie di plastica da smaltire, al trasporto e movimentazione. La Casetta dell’Acqua eroga un’acqua refrigerata in due tipologie: naturale e gassata, con trattamento di microfiltrazione, buona e controllata. Controllata perchè è purificata dalle sostanze indesiderate quali sapori sgradevoli, i batteri, i residui organici e inorganici che possono infiltrarsi nelle fonti da cui attingono gli acquedotti; permettendo a tutti i cittadini di riappropriarsi di un bene così prezioso come l’acqua. Inoltre è un’acqua viva non essendo “ingabbiata” nella plastica. L’erogazione può essere effettuata 24 ore su 24. Accanto a questi innegabili vantaggi la Casa dell’Acqua contribuisce positivamente anche: al risparmio economico delle famiglie; alla riduzione dell’inquinamento derivante dal consumo radicato delle bottiglie in plastica PET da produrre, trasportare e poi da smaltire; nel creare punti sani di aggregazione e di socializzazione tra i cittadini. Il progetto “Casa dell’Acqua”, quindi, costituisce un percorso educativo sotto il profilo ecologico, economico e sociale, in quanto il riutilizzo delle bottiglie dell’acqua permette di ridurre alla fonte la produzione di imballaggi e la riduzione della produzione del rifiuto di plastica, inoltre realizza una riduzione della spesa delle famiglie, derivante dall’acquisto di acque imbottigliate, infine permette di riavvicinare la cittadinanza all’acquedotto quale bene pubblico, oltre che luogo di centralità e di incontro sociale, alternativo al centro commerciale. Il cittadino compiendo un gesto semplice, diventa in questo modo un “Attore Responsabile” rispetto al bene comune che è l’ambiente. L’iniziativa del Comune di San Marco Evangelista è in linea con quanto stabilito dalla Comunità Europea e dalla normativa nazionale e regionale sia in merito alla valorizzazione dell’acqua pubblica che alla riduzione della produzione dei rifiuti e che nessun onere a carico dell’Ente.