SAN MARCO EVANGELISTA. Sicurezza stradale, comune destina 12.500 euro dei proventi delle sanzioni di cui all’art. 208 del CdS per l’anno 2018

NUNZIO DE PINTO

Sicurezza stradale, comune destina 12.500 euro dei proventi delle sanzioni di cui all’art. 208 del CdS per l’anno 2018

SAN MARCO EVANGELISTA – La sicurezza stradale dovrebbe essere uno dei temi di maggiore attenzione nel corso della campagna elettorale attualmente in corso, ma, purtroppo, dobbiamo rilevare con amarezza che così non è. Infatti, sui media (giornali e reti televisive) tutti i partiti, nessuno escluso, parlano e discettano sì di sicurezza ma solo quella in termini di sicurezza cittadina e non di quella “stradale”. Eppure si può parlare di una vera e propria emergenza sicurezza stradale per gli automobilisti ed i pedoni sempre più a rischio nelle città, dove si registra un aumento degli incidenti rispetto alle strade extraurbane. I dati Istat e Aci attestano che la crescita nell’ultimo biennio è pari al 4,9% rispetto agli anni precedenti. Le principali cause di incidenti stradali sono, ad esempio, l’uso alla guida del cellulare e dei dispositivi elettronici, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, l’eccesso di velocità, il corretto e rigoroso uso delle cinture di sicurezza, del casco e dei seggiolini per i bambini, ma anche e soprattutto un mancato adeguamento della segnaletica stradale volta a disciplinare e prevenire i comportamenti rischiosi quando si è per strada. In Italia si “investe” poco in sicurezza stradale. Posto che la sanzione non equivale a fare prevenzione, dato che salgono di numero sia le sanzioni che gli incidenti, ricordiamo che per il “Global Status Report on Road” l’Italia non “investe” in sicurezza e manutenzione stradale. Gli stanziamenti per la sicurezza stradale sono così bassi da noi, circa un euro l’anno pro-capite ben al di sotto della media europea, a cui corrispondono finanziamenti altrettanto scarsi pari a un decimo di quella europea, gran parte provenienti dal tesoretto che i Comuni incassano dalle multe. Insomma, non si fa mai abbastanza per aumentare la sicurezza stradale che ogni anno miete centinaia e centinaia di vittime, molte della quali giovanissime. È necessaria, fra l’altro, la necessità di una massiccia campagna di sensibilizzazione e di informazione anche attraverso la stampa, le tv locali e la predisposizione di opuscoli da inviare anche alle scuole, che vada di pari passo ad una intensificazione dei controlli da parte delle Forze di Polizia. Qualcosa in materia di sicurezza stradale, ma è sempre poca cosa, la stanno facendo anche i Comuni. Ai sensi dell’art. 208 comma 1, del decreto legislativo n. 285/1992, e successive modifiche e integrazioni, i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie sono devoluti ai comuni “quando le violazioni sono accertate da funzionari, ufficiali ed agenti” della Polizia Locale o da personale adibito all’accertamento di violazioni relative alla sosta dei veicoli. Il quarto comma dell’art. 208 del menzionato codice e successive modifiche e integrazioni, modificato da ultimo dalla legge 29/07/2010 n. 120, dispone che una quota pari al 50% dei proventi spettanti ai Comuni è destinata: a) in misura non inferiore a un quarto della quota a interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell’ente; b) in misura non inferiore a un quarto della quota citata al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia provinciale e di polizia municipale di cui alle lettere d-bis) ed e del comma 1 dell’Art. 12; c) ad altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale, relative alla manutenzione delle strade di proprietà dell’Ente, all’installazione e all’ammodernamento, al potenziamento, alla messa a norma e alla manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale delle medesime strade, alla redazione dei piani di cui all’art. 36, a interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti, allo svolgimento, da parte degli organi di polizia locale, nelle scuole di ogni ordine e grado, di corsi didattici finalizzati all’educazione stradale, a misure di assistenza e di previdenza per il personale di cui alle lettere d-bis) ed e) del comma 1 dell’art. 12, alle misure di cui al comma – 5 bis), e a interventi a favore della mobilità ciclistica. Alla luce di quanto sopra detto, l’Amministrazione comunale del Comune di San Marco Evangelista, guidato dal Sindaco Gabriele Cicala, ha approvato la deliberazione di Giunta Municipale nr. 12 dell’01 febbraio 2018 con la quale ha approvato la destinazione del 50% dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni previste dal codice della strada, stimati per l’esercizio finanziario 2018 in 12.500 euro a fronte di un totale di 25.000 euro, da prevedere nel bilancio di previsione per l’anno 2018. Di questi ha previsto 2.362,50 euro per la segnaletica orizzontale e verticale; 762,50 euro per la segnaletica luminosa ed impianti semaforici; 1.030 euro per la manutenzione delle auto della Polizia Municipale; 2.095 euro per Attrezzature software per attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale; 175 euro per installazione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione delle barriere; 900 euro per interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti deboli, quali bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti; 1.570 euro per assistenza di previdenza per il personale; 602 euro per interventi a favore della mobilità ciclistica; 1.477,50 euro per acquisto di, mezzi e attrezzature per il corpo di polizia municipale, destinati al potenziamento dei servizi di controllo finalizzati alla sicurezza urbana; 1.525 euro per progetto di lavoro  potenziamento dei servizi  di controllo finalizzati alla sicurezza urbana; totale 12.500 euro.