SAN MARCOVANGELISTA. Il Sindaco Cicala emette ordinanza contro prostituzione e lavavetri abusivi ai semafori, previste multe e sequestri

di NUNZIO DE PINTO

Il Sindaco Cicala emette ordinanza contro prostituzione e lavavetri abusivi ai semafori, previste multe e sequestri

SAN MARCO EVANGELISTA – Anche l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Gabriele Cicala, ha emesso un’ordinanza, la nr. 11 datata 15 novembre 2017, avente per oggetto: “Misure finalizzate al contrasto dell’attività di meretricio su strada e di lavavetri al fine di tutelare il decoro e garantire la sicurezza urbana”. contro i lavavetri che agli incroci semaforici “pretendono” di lavare il parabrezza delle auto ferme a fronte di un “obolo”. Il primo dato certo che balza agli occhi dopo aver letto l’Ordinanza Sindacale del Sindaco Gabriele Cicala e che nella medesima non è fatto alcun cenno alla data di validità della stessa, ragione per cui il giorno 15 novembre 2017 è la data di entrata in vigore dell’Ordinanza mentre non c’è alcuna data prevista per il suo termine, a differenza delle due ordinanze emesse dal Sindaco di San Nicola la Strada che ha previsto che le due ordinanze avranno valenza sino alla prima decade mese di febbraio 2018. L’atto emanato dal primo cittadino sammarchese fa riferimento all’incontro del 25 ottobre 2017 alla Prefettura di Caserta in sede del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica dove era stato concordato che tutti i Sindaci dei Comuni interessati dalla prostituzione e dalla presenza di lavavetri avrebbero emanato un’ordinanza urgente al fine di contrastare i predetti fenomeni. Il territorio di competenza del Comune di San Marco Evangelista è caratterizzato dalla presenza di rilevante articolate attività economiche commerciali lungo i tratti di strada provinciale della S.P. 335 (Verso Maddaloni) e della S.P. 336 (verso Caserta). In riferimento ai “lavavetri”, essi sono presenti all’ingresso ed all’uscita del Comune sammarchese (impianto semaforico posto sulla S.P. 336 all’altezza del Grand Hotel Vanvitelli e intersezione con Viale della Libertà dove ha sede il Centro di Riabilitazione Motorio-neurologico “Antares”). L’offerta di servizi di pulizia vetri o similari, nonché di mercanzia varia su sedi stradali ad uso pubblico è un fenomeno largamente diffuso sul territorio comunale, soprattutto in prossimità delle intersezioni stradali regolate da impianti semaforici e tali comportamenti, tendenti ad ottenere, in maniera più o meno palese, denaro dai conducenti dei veicoli, può ingenerare motivi di distrazione alla guida e tensione con gli utenti della strada. È per questi motivi che il primo cittadino ha ritenuto necessario adottare misure atte a prevenire e contrastare situazioni di pericolo per l’incolumità pubblica nonché a garantire adeguate e corrette condizioni di fruibilità della sede stradale e delle aree ad uso pubblico. L’inottemperanza all’ordine legittimamente dato da parte degli organi preposti al controllo di cessare immediatamente il meretricio ed agli automobilisti di fermarsi è punito con la sanzione pecuniaria di 500 euro, mentre per quanto riguarda i lavavetri, chi continua nel comportamento illecito e non si allontana da tutte le strade e aree in cui vige il divieto indicato dalla presente ordinanza sarà sanzionato ai sensi dell’art. 7 del TUEL da 25 euro a 250 euro, con pagamento in misura ridotto pari a 25 euro.