Pubblicità elettorale

Pubblicità elettorale

SAN NICOLA LA STRADA. De Chiara (Coord.naz.doc.Gae), la legge di bilancio attualmente in esame non si occupa della stabilizzazione dei docenti

di NUNZIO DE PINTO

De Chiara (Coord.naz.doc.Gae), la legge di bilancio attualmente in esame non si occupa della stabilizzazione dei docenti

SAN NICOLA LA STRADA – Con sommo rammarico il Coordinamento Nazionale Docenti GAE, in rappresentanza dei docenti storici con decenni di servizio ed iscritti nelle GAE (Graduatorie Ad Esaurimento) dopo aver superato uno o più concorsi, ha preso atto che la legge di bilancio attualmente in esame NON si occupa della stabilizzazione dei suddetti docenti. È quanto ha affermato in un comunicato la docente Tiziana De Chiara di San Nicola la Strada, una dei cinque amministratori del Gruppo facebook denominato “Docenti Gae: coordinamento nazionale”, che conta la bellezza di 2784 membri. Gli altri quattro amministratori sono: Vania Antezza, Claudia Vagnoni, Marina Marinelli e Francesco Cilona. Tiziana De Chiara, nata il 30 giugno 1972 e residente in San Nicola la Strada, è entrata di ruolo il 04/08/2017, dopo ben 17 anni di precariato. Ora, attraverso il gruppo fornisce notizie e suggerimenti alle sue altre, e sono centinaia, di colleghe che NON sono ancora entrate in ruolo. “La legge di bilancio” – ha affermato la docente – “premia i dirigenti e le università, snobbando la stabilizzazione di coloro che hanno costituito, e lo sono ancora, le colonne portanti dell’istruzione. I quasi 6.000 docenti specializzati nel sostegno ed inclusi nelle GAE condividono lo stesso destino dei loro alunni, incerto e discontinuo. Va ricordato” – ha aggiunto – “che a tale destino sono stati abbandonati dopo che le regole dettate dalla legge 107/15sono state modificate e dopo che per tre anni il vincolo triennale, previsto dalla legge per i neoassunti, è stato derogato. Si attende con trepidazione ed ansia che nei prossimi giorni la Ministra Fedeli, la responsabile nazionale del settore scuola, On.le Malpezzi ed i tecnici del MIUR trovino, in accordo con il MEF, una soluzione a tale annosa questione. Il turn over” – sottolinea – “NON copre le reali esigenze della scuola. La piaga sociale rappresentata dalla carenza di docenti di sostegno troverebbe presto fine con l’assunzione di poco meno di 6.000 docenti, abilitati ed iscritti nelle GAE. I docenti speravano in tale piano assunzionale anche per salvarsi dal comma 131 contenuto dalla legge 107/15. “A decorrere dal 1º settembre 2016, i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati con il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per la copertura di posti vacanti e disponibili, non possono superare la durata complessiva di trentasei mesi, anche non continuativi”. Solo il ruolo potrebbe salvarli. La Legge di Bilancio invece prevede aumenti stipendiali per i dirigenti. Se quei soldi fossero investiti per dare certezza ad alunni e docenti con relative famiglie (moltissime anche monoreddito) invece di essere investiti in bonus di ogni genere ed aumenti stipendiali finalmente si porrebbe fine all’ennesima ingiustizia italiana. I docenti delle GAE” – ha concluso Tiziana De Chiara – “attendono l’arrivo di un Robin Hood che, superato il muro di gomma e di indifferenza che li circonda, possa finalmente “togliere ai ricchi e dare ai poveri” guadagnando così la loro eterna riconoscenza. Coordinamento nazionale docenti GAE”.

 

Pubblicità elettorale

Pubblicità elettorale