SAN NICOLA LA STRADA. A distanza di un mese dall’inaugurazione, chiude la sede di Forza Italia in Via Leonardo da Vinci

Nunzio De Pinto

A distanza di un mese dall’inaugurazione, chiude la sede di Forza Italia in Via Leonardo da Vinci

SAN NICOLA LA STRADA – I forzisti di San Nicola la Strada nel pomeriggio di Mercoledì 14 febbraio 2018 (giusto un mese orsono), in Via Leonardo da Vinci n. 4, avevano inaugurato la nuova sede cittadina di Forza Italia, assente sul territorio cittadino dal 2013. A distanza di un mese dall’apertura all’esterno del locale fa bella mostra di se un cartello: “Affittasi locale 60 mq.). Una fine ingloriosa per il partito di Forza Italia a San Nicola la Strada che dal 2001, con l’ex Sindaco pro-tempore Angelo Antonio Pascariello, e nel 2011, con il defenestrato Sindaco pro-tempore Pasquale Delli Paoli prima che venisse destituito con il Commissario Prefettizio, è sempre stata una formazione politica preminente sia alle elezioni politiche nazionali, europee, regionali e sia in quelle comunali. Eppure, alla fine dello spoglio elettorale, FI era risultato il secondo partito in Città dietro il Movimento 5 Stelle con quasi il 14 per cento. Peggio era andata al Partito Democratico. A maggio del 2011, il Popolo della Libertà (FI) fu il primo partito di maggioranza relativa a San Nicola con il 19,95 %. Se i 2.525 voti ottenuti allora dal Pdl del 2011 sono un dato irripetibile, è vero che gli zero voti assoluti di Forza Italia di giugno 2015, avevano rappresentato un risultato abbondantemente negativo, al di sotto di quelle che erano le aspettative per il partito azzurro. Con l’arrivo del Commissario Prefettizio, la scomparsa della sede di Via XX Settembre, la profonda latitanza dei vertici provinciali di FORZA ITALIA dai problemi del circolo e, quindi, la mancanza di una soluzione certa, il partito di Berlusconi era letteralmente SCOMPARSO dal panorama politico cittadino, ma con l’apertura del 14 febbraio 2018 sembrava che FI avesse dato una sterzata al passato. In quell’occasione vennero presentati alla comunità sannicolese la triade di coordinatori cittadini, formata da Nicola D’Andrea, Pio Vincenzo Feola, Teresa Cicala, che avrebbero dovuto recuperare i voti di coloro che non avevano votato Forza Italia. Per l’apertura della sede e la presentazione della nuova sede c’era il gotha provinciale del partito, un parterre di tutto rispetto a cominciare dalla candidata Alessandrina Lonardo, consorte di Clemente Mastella, Lucrezia Cicia, Pio Del Gaudio, Adele Vairo, Giorgio Magliocca, Anna Arecchia, Eugenio Russo, coordinatore provinciale FI. In quell’occasione tutti gli intervenuti, nessuno escluso, avevano sottolineato che la sede sarebbe rimasta aperta per ascoltare i bisogni dei cittadini ed i candidati al Parlamento sarebbero venuti molto spesso a San Nicola. Sinora, non s’è visto nessuno.  La totale assenza di una politica moderata di centrodestra in città, non ha fatto altro che allontanare i cittadini dalle istituzioni, i quali vedendosi governati dall’immobilismo più totale, hanno, in molti casi, preferito il partito del NON VOTO o peggio hanno costretto tante persone desiderose di riscatto a rifugiarsi nel voto di protesta dato al M5S. Il dato è piuttosto evidente ed in uno scenario del genere dovrebbe prevalere l’onestà intellettuale e morale di mettere un punto a questa malsana esperienza amministrativa.