SAN NICOLA LA STRADA. Al Comune si lavora con oculatezza evitando gli sprechi delle passate amministrazioni

SAN NICOLA LA STRADA

Al Comune si lavora con oculatezza evitando gli sprechi delle passate amministrazioni

SAN NICOLA LA STRADA – Nel corso di una consiliatura c’è sempre una parte dei cittadini che non condividono l’operato dell’Amministrazione in carica. Questo è assolutamente normale e fa parte della libertà di espressione di ciascuno di noi. Resta, comunque, il fatto che c’è bisogno di una profonda onesta intellettuale che non “indirizzi” gli orientamenti esclusivamente dalla parte avversa, degli indecisi ed insoddisfatti. La settimana scorsa ho letto un post con il quale venivano denunciati tutti gli sprechi (!) dell’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vito Marotta. Ammetto che leggo con interesse tutti i post pubblicati sui siti sannicolesi che, spesso, condivido, ma questa volta non sono in “sintonia” con quanto scritto. L’Amministrazione Marotta sta operando con grande scrupolosità, prevedendo nei bilanci annuali corretti appostamenti di somme sia in relazione al conferimento degli incarichi legali sia per le somme relative alle condanne di risarcimenti danni per le quali il Comune risulta essere soccombente. E questo, ad onor del vero non era mai stato fatto dalle consiliature precedenti (Angelo Antonio Pascariello e Pasquale Delli Paoli). Ad esempio, prima di Vito Marotta, il Sindaco, ed in alcuni casi la stessa Giunta comunale, per difendere l’Ente dagli “attacchi”, affidavano incarico ad un avvocato di loro conoscenza con “un misero acconto” salvo poi, quando la vertenza li vedeva soccombenti, ricorrere ai cosiddetti “debiti fuori bilancio” e pagare fior di parcelle agli avvocati di parte. Ed è ovvio che sugli attuali bilanci di Vito Marotta grava soprattutto il peso delle spese derivanti da incarichi conferiti in passato con decreti sindacali privi di necessarie coperture economiche, nonché di sentenze di condanna – relative a vecchi giudizi, sempre delle precedenti consiliature – che continuano ad arrivare. Tutto questo diversamente dal passato, quando invece l’Ente si è ritrovato a far fronte ad enormi debiti per numerosi contenziosi, tali da trascinare il Comune in dissesto finanziario. Solo a titolo esemplificativo (e sono dati visibili a tutti e resi pubblici dalla OSL), riporto gli importi formalmente richiesti – per l’iscrizione nella massa passiva – da alcuni legali a cui sono stati conferiti molteplici incarichi nel periodo anteriore all’anno 2013: Studio Legale Caporaso Stanislao 102.912,93 euro; Studio Legale Caracciolo Giovanni 59.768,33 euro; Avv. Andrea Abbamonte 428.809,05 euro; Avv. Nicola Caccavale 88.330,04 euro. Si tratta di cifre esageratamente eccessive ed anche se l’OSL arriverà ad un accordo con loro, con una riduzione del 50-60% di quanto richiesto, si tratta pur sempre di cifre che sono troppo alte. Oggi, invece, per ragioni di economicità, l’Amministrazione opera in regime di convenzione con un unico legale per un importo medio di circa di 1.200 euro mensili con evidente risparmio per il Comune e senza lasciare alcun debito rispetto a tali spese. Relativamente poi alle cause cd cause di “insidia e trabocchetto”, da quando l’Ente ha scelto di conferire gli incarichi prendendoli dalla Short list, formalizzando il tutto mediante apposito disciplinare e con un riconoscimento massimo di 400 euro lordi per ogni giudizio, non è semplice ricostruirne gli esiti, in quanto alcune cause sono ad oggi ancora pendenti. In ogni caso, per esempio, in riferimento al solo anno 2016 – su un totale di 10 cause – per adesso ben 5 si sono chiuse con esito favorevole per il nostro Comune, 1 sola ha avuto esito sfavorevole e 4 sono ancora pendenti (con buona speranza di esito positivo vista la chiamata in causa della ditta che opera per la manutenzione della rete idrica e fognaria). Infine, nella parte finale del predetto post è scritto “….se il sindaco ed i suoi avessero fatto vacanze per tutto il mese di agosto (e non per due settimane ) avremmo risparmiato all’incirca 100.000 euro”. Ciò non è vero perché se nel corso del mese di agosto se ne fosse andato in ferie questi 100.000 euro li avrebbe dovuto comunque spendere a settembre. E, comunque, resta il fatto che l’ente sta operando in termini di economicità e non di sprechi. Ed io non sono propriamente un “fan” di questa giunta “ibrida”, composta da sinistra-destra-lista civica.