San Nicola la Strada – Al Parco Matilde l’azienda fornitrice di energia elettrica taglia la luce

Manca la luce nelle scale, negli ascensori e all’interno del parco. Il nuovo amministratore condominiale non ha ancora avuto tutto l’incartamento della gestione dell’ex amministratore. Grande disagio dei residenti anziani e disabili.

SAN NICOLA LA STRADA – Da diversi giorni i condomini residenti nel “Parco Matilde”, grande complesso residenziale insistente sull’omonima Piazzetta che si affaccia sul Viale Carlo III^, stanno vivendo enormi disagi di carattere personale. Improvvisamente, senza che nessun condomino fosse stato avvertito, l’azienda fornitrice dell’energia elettrica a tutto il Parco, ha rescisso il contratto per la fornitura della luce, perché pare che il Parco non avrebbe onorato l’impegno di pagamento della fornitura della corrente accumulando un certo arretrato.

Pertanto, manca la luce nell’area interna del Parco, all’interno degli androni e delle scale che conducono agli appartamenti e, cosa ancora più grave, agli stessi ascensori, che costringono i condomini a salire a piedi con grave disagio delle persone più anziane e dei disabili. Questa grave situazione, secondo alcuni residenti, sarebbe dovuta ad una errata conduzione del condominio, tanto che i condomini hanno deciso di sostituire l’ex Amministratore, in servizio da quattro anni, con un nuovo Amministratore che hanno individuato nell’Avvocato Fabio SCHIAVO, Consigliere comunale e Presidente del Consiglio comunale di San Nicola la Strada.

All’avvocato Schiavo, che purtroppo non ha ancora potuto avere tutto l’incartamento relativo agli anni di gestione dell’ex amministratore, tocca ora l’arduo compito di una contrattazione con la società fornitrice dell’energia elettrica al fine di far cessare al più presto i disagi dei condomini e, soprattutto, degli anziani e dei disabili facendo leva sul fatto che il condominio ha subito provveduto a rescindere il contratto con l’ex amministratore e che, al più presto saranno in grado di pagare almeno una parte del debito contratto.

Tuttavia, i residenti non sono contenti anche del modo di agire dell’Enel “…. in quanto non ha dato nessun avviso, pensiamo che l’abbia dato all’Amministratore che, però, si è ben guardato da avvisarci…..”. Insomma, secondo i condomini l’Enel avrebbe dovuto avvisarli magari facendo affiggere nel parco diversi manifesti oppure inviando a tutti i residenti una lettera con la quale li avvisavano che se non avessero ricevuto il pagamento di quanto dovuto entro il tale giorno avrebbero “tolto la corrente elettrica” come in effetti ha fatto provocando enormi disagi alla fascia più debole (anziani e disabili) dei residenti.