SAN NICOLA LA STRADA. APERTA L’INCHIESTA PER LA MORTE DI MARIA CHIERCHIA : IL MAGISTRATO BLOCCA I FUNERALI ED ORDINA ESAME AUTOPTICO

San Nicola La Strada.   Aperta  l’inchiesta per  accertare  le cause della morte di Maria Chierchia, la donna  di 53 anni  deceduta all’ospedale di Maddaloni martedì scorso, in seguito ad un malore improvviso.

La donna , moglie di Francesco Feola , Consigliere Comunale Pd e noto ristoratore,  aveva accusato un gonfiore all’arto inferiore ed era stramazzata a terra. Immediatamente era scattato l’allarme tra i familiari ed era stata trasportata al nosocomio di Maddaloni, ma i soccorsi sono stati inutili e la donna è deceduta poco dopo.

Maria è morta in attesa di essere visitata. Inutile ogni tentativo di soccorso, per la donna non c’è stato nulla da fare. Numerosi i messaggi di solidarietà e cordoglio alla famiglia da parte di amici, parenti e del sindaco Vito Marotta.

Da chiarire le cause del decesso, secondo una prima ipotesi, sarebbe stata un’embolia la causa del malore .

La svolta si è avuta nella giornata di ieri 1 marzo 2018 ,  quando i familiari hanno presentato una denuncia ai Carabinieri della locale stazione, per accertare eventuali responsabilità del personale medico. I militari hanno quindi comunicato il tutto alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ed il magistrato di turno ha bloccato i funerali, previsti per questa ieri mattina  alle ore  11 e ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale dell’ospedale di Caserta. Nelle prossime ore si terrà l’esame autoptico e solo dopo averne ottenuto l’esito saranno autorizzati i funerali.