SAN NICOLA LA STRADA. Approvato il bilancio di previsione 2018, il sindaco Marotta spiega cosa è accaduto nel consiglio

SAN NICOLA LA STRADA

Approvato il bilancio di previsione 2018, il sindaco Marotta spiega cosa è accaduto nel consiglio

SAN NICOLA LA STRADA – Abbiamo ricevuto e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del Sindaco di San Nicola la Strada, avv. Vito Marotta, in merito all’andamento dei lavori del Consiglio Comunale di martedì 17 aprile. Il comunicato stampa del primo cittadino sottolinea come una parte dell’opposizione si caratterizza per la presentazione di “… proposte sbagliate….” che ha fatto perdere 20 giorni sull’approvazione del bilancio 2018 ed hanno tenuto impegnati i consiglieri “…. per un’intera seduta di Consiglio comunale….”. Di seguito il testo del comunicato stampa: “La seduta di Consiglio Comunale di martedì sera, 17 aprile 2018, è derivata da una richiesta di rinvio avanzata da una parte dell’opposizione che ha ritenuto di dover sottolineare il rispetto dei termini per la presentazione degli emendamenti. Dunque, dal 30 Marzo tutto è “slittato” al 17 Aprile! Nelle more, sono pervenuti 4 emendamenti, regolarmente istruiti dagli uffici competenti ed esaminati dal Collegio dei Revisori dei Conti: le 4 proposte hanno ricevuto parere negativo circa la regolarità tecnica (in sostanza erano formulati in maniera errata) ed in un caso addirittura i Revisori hanno espresso “parere sfavorevole alla procedibilità”. Pertanto, sono stati tutti giustamente bocciati dal Consiglio Comunale! Abbiamo dovuto attendere quasi 20 giorni per ottenere proposte sbagliate (chi si appella al mancato rispetto di un termine non è poi in grado di presentare correttamente una proposta di modifica del bilancio!). Hanno proposto di ridurre alcune spese relative alle manutenzioni del verde e degli immobili per destinare risorse alle politiche sociali e alle classi disagiate. Si tratta di spese che non si possono ulteriormente ridurre (definite nell’istruttoria al limite della sostenibilità dei servizi). Nessuno spreco è ravvisabile negli stanziamenti. Sono state garantite esclusivamente sicurezza e salubrità dei luoghi pubblici! Un caso si è montato sull’indennità dovuta al Segretario generale dell’Ente. Come sottolineato dai Revisori, la variazione in diminuzione del compenso è improcedibile “in quanto lesiva di diritti soggettivi tutelati normativamente dal CCNL di categoria”. La proposta, poi, di ridurre il Fondo rischi Contenzioso, sempre dai Revisori, è stata definita incompatibile con “i potenziali rischi legati al contenzioso”. Quindi, 20 giorni di ritardo e un’intera seduta di Consiglio Comunale a discutere di proposte sbagliate. Così si caratterizza una parte della nostra opposizione!”.