NUNZIO DE PINTO
Bilancio 2018, Russo Spena chiede maggior attenzione alle famiglie meno abbienti come la riduzione della TARI
SAN NICOLA LA STRADA – L’Esecutivo Cittadino, guidato dal Sindaco Vito Marotta, è al lavoro per presentare, entro i termini previsti dalla legge, il prossimo Bilancio di Previsione per l’anno 2018. A tale proposito, l’Assessore alle Finanze e Tributi, Enza Perna, in carica dal 19 ottobre 2017, sta preparando tutti gli atti amministrativi che saranno portati all’approvazione del Consiglio Comunale. Ricordiamo che il Bilancio di Previsione 2018 è il documento contabile che consente all’Amministrazione comunale di lavorare in tranquillità e di programmare quanto previsto in campagna elettorale. Il bilancio di previsione è lo strumento principale in cui vengono iscritte tutte le risorse disponibili per il finanziamento delle spese che l’Ente intende effettuare. Le entrate, in particolare, sono costituite da tasse e imposte che vengono stabilite con atti deliberativi da allegare alla delibera di Consiglio Comunale di approvazione del bilancio preventivo. L’art. 42 del TUEL prevede che l’istituzione e l’ordinamento dei tributi sia di competenza del Consiglio, con esclusione della determinazione delle relative aliquote. Con due distinte deliberazioni, la nr. 27 e la nr. 28 entrambe datate 28 febbraio 2018, aventi per oggetto la prima: ICP (imposta comunale sulla pubblicità) E DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI per l’esercizio finanziario 2018 e la seconda: TOSAP (tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche) per l’esercizio finanziario 2018, la Giunta Comunale ha inteso riconfermare anche per quest’anno le tariffe già approvate nel Bilancio di Previsione dell’anno 2017. Dunque, un atto di “sobrietà politica” che va incontro agli interessi di una parte dei cittadini sannicolesi. Tuttavia, i consiglieri di opposizione chiedono al Sindaco un atto di coraggio al fine di ridurre, nei confronti delle persone meno abbienti, la TARI. Il consigliere Enzo Russo Spena è uno di questi. “Nei giorni che verranno proporrò nella nuova bozza di bilancio affinchè venga inserita una somma per le persone indigenti per il pagamento della Tari, cosa che chiesi e fu anche oggetto di discussione da parte mia nel consiglio comunale dell’anno scorso”. Ricordiamo ancora oggi l’intervento del Consigliere nel corso del Consiglio comunale del 28 marzo 2917, quando fu approvato il Bilancio di Previsione. Nel suo intervento, Russo Spena aggiunse fra l’altro: “…..mi sarei aspettato un bilancio più attento ai bisogni della gente più abbiente e non quello di MASSAIA-COMMISSARIO, ossia scrivendo un documento come un semplice e facile compitino per tenere i conti a posto. Fra, l’altro” – sottolineò – “nel 2017 la pianta organica comunale perderà altri 5 (cinque) dipendenti (altri andranno in pensione anche nel corso del 2018, ndr.), oltre a quelli già andati in pensione nel 2016. Mi sarei aspettato che le risorse economiche derivanti dalla mancanza di queste figure fossero state depositate su un capitolo specifico, per esempio per abbassare le aliquote della spazzatura per le persone più disagiate, in modo da poter coprire il servizio al 100 per cento e non trovarsi a fine anno con delle passività, oppure istituire un capitolo il cui fondo fosse devoluto al banco alimentare, così da garantire pacchi di generi alimentari da poter distribuire alle persone meno abbienti, oppure destinare questi fondi per ultimare gli spogliatoi delle piste di pattinaggio, i campi di calcetto AMATO o ancora per risolvere la problematica relativa all’agibilità del PalaIlario, dei campi di tennis in terra battuta che sono oramai sono diventati in erba. Invece” – proseguì Russo Spena – “si è voluto procedere alla Distribuzione a pioggia di dette risorse economiche per accontentare qua e là qualche assessore e tenere insieme questa maggioranza. Egregio Sindaco, i finanziamenti a pioggia hanno fallito il loro essere oramai da molti anni perché hanno dato origine a tante iniziative incominciate e mai portate a termine. La mia magra consolazione” – concluse – “sta nel fatto che molti consiglieri che siedono nei banchi della maggioranza si trovano nella mia stessa condizione, cioè il bilancio è rimasto uno strumento nelle mani di “pochi eletti” che si sono arrogati la presunzione di decidere da soli della sorte della nostra Città, spero che ci abbiano visto giusto”.