SAN NICOLA LA STRADA
Biodigestore. Della Peruta, “Le amministrazioni dei comuni limitrofi, PD o emulazioni sinistroidi, sono contrarie, ma alle elezioni Europee 2019 saranno nuovamente seduti agli stessi tavoli come se niente fosse successo”.
SAN NICOLA LA STRADA – La problematica sollevata dall’allocazione del biodigestore in località Ponteselice, a poche decine di metri in linea d’aria con la Reggia di Caserta, e l’affidamento per la “progettazione definitiva e la direzione dei lavori di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione” al raggruppamento temporaneo di imprese con mandataria la società Tecnosistem S.p.A. di Napoli, ha sollevato nel Consigliere Comunale di San Nicola la Strada, Raffaele della Peruta, molti interrogativi che lo stesso esponente di minoranza ha esternato in un post sulla sua bacheca: “ L’amministrazione casertana guidata da un sindaco PD che spinge per la realizzazione del biodigestore a Ponteselice (area che inciampa nella Reggia di Caserta)… Le amministrazioni dei comuni limitrofi, Pd o emulazioni sinistroidi, “giustamente” da sempre contrarie all’impianto nella zona assolutamente inadatta. In altri tempi, le segreterie provinciali dei partiti seri e coerenti, avrebbero riunito gli amministratori dei comuni in tenimento della zona Ponteselice ed i dirigenti delle segreterie provinciali per la giusta riflessione sulle conseguenze ambientali, della salute e del decoro del territorio, essendo egli stessi tesserati dello stesso partito, o in ogni modo, protagonisti inadatti nello scenario politica locale. Insomma, ogni comune ha un Pd a se” – ha affermato della Peruta – “Molti maliziosi pensano, tuttavia, che i Sindaci di Recale, Casagiove, Capodrise e San Nicola la Strada (ed i loro riferimenti regionali o oltre) non siano contrariati solo da un indispensabile break di coscienza, ma anche dal fatto che quest’opera rappresenta un centro d’interesse fortissimo, con entrate nelle casse del solo comune capoluogo, posti di lavoro e clientele varie che farebbero di Caserta un feudo per chi è al timone al momento giusto. Ma gente… state tranquilli” – aggiunge il consigliere sannicolese – “a maggio p.v. in vista delle elezioni Europee 2019 chi, specie del PD, sarà a caccia di voti e chi sarà pronto ad orientare masse di consenso, saranno nuovamente seduti agli stessi tavoli come se niente fosse successo, alla ricerca di “equilibri” che propenderanno più al conveniente oblio che alle scomode e tristi problematiche della salute. La Terra dei Fuochi la vuole la politica!”.