SAN NICOLA LA STRADA. Comune concede in comodato d’uso la cappella Santa Maria delle Grazie alla parrocchia “Santa Maria degli Angeli”

NUNZIO DE PINTO

Comune concede in comodato d’uso la cappella Santa Maria delle Grazie alla parrocchia “Santa Maria degli Angeli”

SAN NICOLA LA STRADA – L’Amministrazione comunale, retta dal Sindaco Vito Marotta del PD, è proprietaria del complesso edilizio “Real Convitto Borbonico”. Nel predetto complesso sono ubicati la Cappella S. Maria delle Grazie e locali annessi, il tutto posto presso l’ala ovest dell’immobile e prospicienti la piazza Parrocchia. Questi locali furono affidati alla Parrocchia Santa Maria degli Angeli con delibera di Giunta Comunale nr. 44 del 11.04.2013 e successiva convenzione. Don Francesco Catrame, parroco della comunità Santa Maria degli Angeli, con nota prot. n. 4036 del 22/02/2018, ha chiesto di rinnovare la convenzione stipulata per l’utilizzo della Cappella Santa Maria delle Grazie con annessi sacrestia e locali adiacenti a fini oratoriali e liturgici. Lo scopo dell’utilizzo di tali immobili è finalizzato al sostegno dei giovani sannicolesi impegnati in attività sia oratoriali che ludiche di preparazione a corsi liturgici e che, inoltre, rappresenta vere e proprie occasioni attrattive di incontri culturali. Il Comune di San Nicola la Strada intende sostenere le attività svolte sul territorio dalla Parrocchia Santa Maria degli Angeli ragione per cui ha ritenuto opportuno esprimere la volontà di regolarizzare il rapporto di collaborazione mediante l’affidamento a titolo gratuito degli immobili e la stipula di una nuova convenzione, considerato, inoltre, che la particolare destinazione dell’immobile a “luogo di culto” ne impedisce qualsiasi altro utilizzo che possa comportare una diversa utilità per l’Ente. Quindi, con deliberazione di G.M. nr. 20 del 28 febbraio 2018, l’Esecutivo cittadino ha concesso, per i prossimo cinque anni, in comodato d’uso gratuito la Cappella Santa Maria delle Grazie con annessi sacrestia e locali adiacenti, facente parte del complesso edilizio “Real Convitto Borbonico”, a fini oratoriali e liturgici. Per la concessione gratuita dei predetti locali, la G.M. ha fatto riferimento alla Legge nr. 328 dell’8 novembre 2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali ed alla Legge nr. 206 del 1° agosto 2003 “Disposizioni per il riconoscimento della funzione sociale svolta dagli oratori e dagli enti che svolgono attività similari e per la valorizzazione del loro ruolo. La prima stabilisce che: “gli enti locali, le regioni e lo Stato, nell’ambito delle rispettive competenze riconoscono ed agevolano il ruolo degli organismi non lucrativi di utilità sociale, degli organismi della cooperazione, delle associazioni e degli enti di promozione sociale, delle fondazioni e degli enti di patronato, delle organizzazioni di volontariato, degli enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese nel settore nella programmazione, nella organizzazione e nella gestione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, mentre la seconda riconosce e incentiva la funzione educativa e sociale svolta nella comunità locale, mediante le attività di oratorio o attività similari, dalle parrocchie e dagli enti ecclesiastici della Chiesa cattolica, nonché dagli enti delle altre confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato un’intesa ai sensi dell’art. 8, terzo comma, della Costituzione, ferme restando le competenze delle regioni e degli enti locali in materia”.