SAN NICOLA LA STRADA. Corrado Mandati, “Controlli caldaie, verifica e accertamento dello stato di esercizio e manutenzione degli impianti termici, ogni due anni sono illegittimi”

SAN NICOLA LA STRADA – Abbiamo ricevuto e doverosamente pubblichiamo l’intervento dell’avvocato Corrado Mandati relativamente ai controlli effettuati dalla società Terra di Lavoro sul controllo delle caldaie: “Premesso che la società incaricata dalla Provincia di Caserta, ha provveduto ad inviare a tutti i cittadini un invito al pagamento spese per il controllo caldaie, della somma di € 61,00, intestato a TERRA DI LAVORO S.P.A. Considerato l’ambiguità di tale invito in quanto le richieste di pagamento sono difformi da quanto previsto dall’allegato “A” del D.P.R. 74/2013, il quale prevede che il controllo degli impianti di potenza termica inferiore ai 100 KW ed alimentati a gas, metano o a GPL, vada effettuato OGNI QUATTRO ANNI e non ogni due.

Inoltre, la legge della Regione Campania ne. 39 approvata il 20 novembre 2018, art 8, fa esplicito riferimento per quanto riguarda le cadenze dei controlli dei fumi al DPR n. 75 del 2013, LA PROVINCIA DI CASERTA SI OSTINA AD APPLICARE LA VECCHIA NORMATIVA CON CONTROLLI BIENNALI e comminando sanzioni a chi non si adegua non riconoscendo la nuova normativa prevista dall’allegato “A” del D.P.R. 74/2013, il quale prevede che il controllo degli impianti di potenza termica inferiore ai 100 KW ed alimentati a gas, metano o a GPL, vada effettuato ogni quattro anni e non ogni due. Siamo agli ultimi posti in ogni classifica, qui invece siamo i primi! Perché per i cittadini delle altre provincie i controlli si fanno ogni 4 anni? Siamo all’assurdo: in Campania brucia di tutto e di più (un solo rogo libera più diossina di quanto tutte le caldaie messe insieme in tutta la vita), galleggiamo sui rifiuti, i corsi d’acqua, durante l’estate, si trasformano in fogne a cielo aperto, le piazzole di sosta delle superstrade sono discariche…tollerate, veniamo multati dall’Unione Europea per la raccolta rifiuti…e creiamo una agenzia per controllare, “nel superiore interesse della salubrità dell’aria e della sicurezza ambientale”, a pagamento e secondo cadenze dimezzate rispetto a quanto previsto dalla legge e dall’Europa, la combustione della fonte energetica più pulita che ci sia: il metano”.

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