SAN NICOLA LA STRADA
Della Peruta, Vaccari, De Matteis, Russo Spena, “L’Amministrazione mente e noi abbiamo le prove”
SAN NICOLA LA STRADA – La seduta del Consiglio comunale del 17 aprile 2018, che già nel corso dell’assise aveva avuto toni polemici molto alti fra i consiglieri comunali di opposizione e la maggioranza del primo cittadino, è proseguita anche nei giorni successivi sui social e sulla carta stampata, con un post del Sindaco Vito Marotta che, in quello del 18 aprile 2018, ha fatto un riferimento non appropriato, di carattere personale, nei confronti del consigliere, ex maggioranza, Tullio Vaccari. I consiglieri comunali di opposizione, al fine di rendere nota la verità dei fatti, suffragata dalle prove (atti amministrativi), hanno convocato una conferenza stampa che si è tenuta domenica 22 aprile 2018, presso un ufficio privato sito in Viale Italia nr. 37. Alla conferenza erano presenti: della Peruta Raffaele, Federico De Matteis, Tullio Vaccari e Vincenzo Russo Spena, mentre era assente Nicola D’Andrea. Uno scontro che ha diviso maggioranza ed opposizione verteva su 4 emendamenti presentati da questi ultimi al fine di essere un valore aggiunto al dibattito sul Bilancio di Previsione 2018. “Per dare il nostro contributo come opposizioni” – ha affermato Raffaele della Peruta – “abbiamo “dovuto acconsentire” allo spezzettamento del Consiglio, che era stato convocato illegittimamente rispetto alle date previste dalla normativa e che potevamo contestare anche di fronte al TAR, pur di presentare i nostri 4 emendamenti. Emendamenti che, purtroppo, sono stati tutti bocciati “politicamente” solo dai Tecnici comunali e non dal Collegio dei Revisori dei Conti (tranne il primo). La relazione dei Revisori, rilasciata in data 8 marzo 2018 da: Pasquale Volino Presidente, Antonio Gottardi e Michele Castaldo componenti, ha espresso un solo “Parere sfavorevole” relativamente all’emendamento riguardante gli emolumenti del segretario generale in quanto, secondo il loro parere: “Non rispettoso del CCNL del 1998/2001” (anche su questo aspetto abbiamo molto di dire, ha aggiunto della Peruta), mentre E’ FAVOREVOLE sulle rimanenti proposte in quanto “Non lesive degli equilibri finanziari generali dello schema del Bilancio di previsione dell’Ente 2018-2020, pur rimanendo l’opportunità, da parte del Consiglio comunale, di procedere alla loro approvazione per i motivi di opportunità sopradescritti e contenute nelle relazioni dei Responsabili di Settore”. Anche Tullio Vaccari si è soffermato sugli emendamenti bocciati unicamente da parte dei tecnici ritenuti troppo vicini politicamente alla maggioranza. “Per quanto attiene gli emolumenti spettanti alla Segretaria Generale del Comune” – ha sottolineato Vaccari – “il cosiddetto “diritto di rogito” non spetta ai segretari dei comuni di fascia “A” e “B” come è il caso di San Nicola la Strada. Noi volevano destinare quei 9.000 euro a finalità esclusivamente “sociali” e non è vero che il Comune che fa parte dell’Ambito C1 non può fare niente di propria iniziativa. Con i nostri soldi il Comune può fare quello che vuole. Su questo emendamento, purtroppo” – ha sottolineato l’esponente politico – “il Presidente del Consiglio Fabio Schiavo si è fatto molto influenzare dalla maggioranza e dallo stesso sindaco”. Nel suo intervento, l’ing. Vincenzo Russo Spena ha posto l’accento anche sul fatto che la Commissione consiliare permanente Finanze e Tributi non si è fatta molto vedere, giusto nel corso dell’ultimo mese e mezzo prima del Consiglio. Come potevamo prendere coscienza di tutta la gran mole di dati che hanno accompagnato l’approvazione del Bilancio 2018-2020? La Commissione, invece, dovrebbe riunirsi regolarmente nel corso di tutto l’anno. Ci vogliono ancora due anni prima della prossima tornata elettorale amministrativa ma questa maggioranza è già in campagna elettorale perenne”. Ha poi spiegato che “anche i miei emendamenti sono stati bocciati politicamente dai Tecnici”. Federico De Matteis ha tenuto a precisare che, sebbene non abbiano sottoscritto alcun emendamento, ne hanno pienamente condiviso lo spirito e la finalità con la quali erano stati presentati “… tanto è vero che in aula li abbiamo approvati”. “Questo bilancio” – ha detto – “è un bilancio scarno, con pochi soldi e, in queste condizioni, doveva e poteva essere approvato non ad aprile 2018 ma già a novembre 2017 perché c’è poco da investire”. Anche per De Matteis i funzionari del comune sono stati fortemente “influenzati” dalla parte politica. “Che fine ha fatto l’Ufficio Europa?” – si è chiesto De Matteis – “Questo comune ha la necessità di recuperare dalla Comunità Europea tutti quei Fondi che la stessa mette a nostra disposizione e che non siamo in grado di recuperare per la incapacità amministrativa della macchina comunale. È sufficiente” – ha fatto notare – “prendere contatti con dei professionisti del settore i quali saranno pagato solo se saranno stati capaci di far ottener finanziamenti europei al Comune. Quindi a costo zero. Questa Amministrazione sta solo tirando a campare per arrivare a fine mandato”. Russo Spena ha ricordato che a Luglio 2018 scade il P.U.C. e sinora non è stata fatta alcuna progettazione e non sono neppure stati convocati i cittadini e le associazioni di categoria. “Così a luglio” – ha annunciato Russo Spena – “verrà nominato un Commissario ad acta che, non conoscendo assolutamente il nostro territorio, approverà il Piano Urbanistico Comunale “Urbi et orbi”. Eppure alla branca dell’Assessore all’Urbanistica sono stati assegnati 50.000 euro e niente ha fatto”. “Ci sono numerosi altri punti critici” – ha, infine concluso Tullio Vaccari – “la manutenzione del cimitero di cui tutti conoscono le criticità, l’aumento dell’indennità al Nucleo di Valutazione, il Consorzio ASI, l’aumento del costo delle visite mediche sul luogo di lavoro, la realizzazione del manto erboso del campo Amato, il cui mutuo, sebbene ad interessi zero, graverà per diverse decine di anni. Tutto questo dovrebbe far riflettere i cittadini sannicolesi”.