SAN NICOLA LA STRADA. Dopo la diffida del Prefetto, e la paura di essere commissariati, l’Amministrazione convoca il C.C. per l’approvazione del Bilancio 2019

LUNEDÌ, 15 marzo 2019, il Presidente del Consiglio Comunale, Fabio Schiavo ha formalizzato la convocazione dell’Assise cittadina che si terrà in seduta pubblica, sessione ordinaria, ed in prima convocazione per MARTEDÌ, 23 aprile 2019 alle ore 8,30, ed in seconda convocazione per MERCOLEDÌ, 24 aprile 2019 con inizio alle ore 8,30.

SAN NICOLA LA STRADA – Anche quest’anno il Comune di San Nicola la Strada, guidata dal Sindaco del Partito Democratico Vito Marotta, è stato “redarguito” dalla Prefettura di Caserta, nella fattispecie dal vice Prefetto, dr. Fedele, dirigente dell’Area II – EE.LL., per non aver approvato il Bilancio di Previsione relativo all’anno 2019 ed ha concesso alla stessa Amministrazione comunale il termine perentorio di 20 giorno per l’approvazione del documento contabile che serve alla vita della Città e suoi concittadini.

Una “tirata d’orecchi” che non fa onore a questa Città ed alla sua collettività. Ora diranno che il personale è “ridotto al lumicino”, che i dirigenti e l’Assessore alle Finanze sono “oberati di lavoro” e che il termine previsto dalla legge, ossia il 28 febbraio 2019, successivamente differito al 31 marzo 2019, “non è la fine del mondo”. Perché ci facciamo “redarguire” così sfacciatamente? Non è sufficiente che le migliaia di cittadini onesti residenti in San Nicola la Strada facciano il loro dovere sino in fondo, come pagare le tasse e tariffe entro i termini di legge?

Ora debbono essere additati dall’intera provincia di Caserta come quelli che hanno la peggior classe dirigente di tutta Terra di Lavoro? Io, personalmente, non ci sto e come cittadino chiedo di non essere messo alla “berlina”. Io pago sempre in tempo e non comprendo il perché quest’Amministrazione debba farmi additare come “inadempiente”. Lo so, poi, comunque, lo approveranno questo Bilancio di Previsione 2019 ma mi sento offeso e deriso. Anche il Movimento 5 Stelle, tramite il suo portavoce in Consiglio comunale, Federico De Matteis, aveva già lanciato l’allarme, attraverso un quotidiano provinciale del 13 marzo 2019, circa il mancato rispetto dei termini.

“Lo avevamo dato per certo alcune settimane fa” – hanno aggiunto in un post – “e, negli scorsi giorni, si è puntualmente verificato. Anche quest’anno il Consiglio Comunale è stato diffidato dal Prefetto (di Caserta, ndr.) per non aver approvato il bilancio nel termine previsto dalla legge, ossia del 28 febbraio, successivamente differito al 31 marzo”. LUNEDÌ, 15 marzo 2019, il Presidente del Consiglio Comunale, Fabio Schiavo, che non ha mai fatto sentire la sua voce in proposito affinché i suoi concittadini non fossero mortificati da questa diffida, ha formalizzato la convocazione dell’Assise cittadina che si terrà in seduta pubblica, sessione ordinaria, ed in prima convocazione per MARTEDÌ, 23 aprile 2019 alle ore 8,30, ed in seconda convocazione per MERCOLEDÌ, 24 aprile 2019 con inizio alle ore 8,30. Il punto all’o.d.g. più importante è l’approvazione del Bilancio Preventivo 2019.

Era assolutamente prevedibile che il C.C. si tenga proprio all’indomani della Santa Pasqua e di Pasquetta, come è assolutamente certo che qualche consigliere comunale sarà assente perché vorrà approfittare del lungo “ponte pasquale” per stare insieme alla sua famiglia. Purtroppo, chi è in politica conosce bene le “tattiche” che vengono usate per tenere le opposizioni in fibrillazione, perché è certo che tutti i consiglieri di maggioranza saranno al loro “scranno” per approvare il Bilancio. Nella sua convocazione, il Presidente del Consiglio ricorda ai consiglieri comunali (ovvio che si rivolge alle opposizioni) che “gli emendamenti al Bilancio possono essere presentati fino alle ore 14.00 di mercoledì 17 aprile 2019, onde consentire l’istruttoria, da parte dei responsabili dei servizi interessati, prima della seduta consiliare.

Tale sottolineatura serve per evitare che, come in passato, i consiglieri si lamentino e/o minaccino di rivolgersi al Prefetto per non aver avuto “le carte in tempo utile per studiarle”. In pratica, visto che la convocazione del Consiglio è partita il 15 aprile 2019, i consiglieri d’opposizione durante la settimana Santa, Pasqua e Pasquetta dovranno rivolgersi ad un commercialista di fiducia e/o pagarne uno per farsi spiegare il bilancio. E vallo a trovare in questi giorni un commercialista. Sicuramente non c’è fra i consiglieri d’opposizione, visto che uno è un farmacista, uno è ingegnere, un altro è architetto ed un altro è lavoratore in proprio.