SAN NICOLA LA STRADA – Come ogni anno il Sindaco Vito Marotta è solito organizzare una conferenza stampa di fine anno per una sorta di resoconto di quanto fatto nel corso dell’anno che sta per terminare e per annunciare i nuovi progetto per l’anno che verrà. Così nell’Aula Consiliare del Palazzo Comunale, Venerdì 29 dicembre 2017 con inizio alle ore 15.30 il primo cittadino tenne il consueto incontro di “Fine Anno” con i rappresentati della stampa locale e provinciale (Nicola Ciaramella per il Corriere di San Nicola, Enzo Di Nuzzo per il Sabato Non Solo Sport, Lucio Bernardo del Mattino, Francesco Marino per CasertaFocus e Nunzio De Pinto per Belvedere News) per il tradizionale scambio di auguri e per tracciare un bilancio delle attività svolte nei dodici mesi della sua consiliatura relativa all’anno 2017 e prospettare gli obiettivi che l’Amministrazione Comunale si prefigge per il nuovo anno.
Dopo aver toccato tutti i punti divisi per le diverse tematiche, per quanto riguardava il settore della Sicurezza cittadina, Vito Marotta enunciò tutto quanto fatto e che “……..
Tuttavia sinora nulla è stato ancora fatto. Torno nuovamente a sollecitare il Sindaco su questo tema e l’imput ce lo ha dato lo stesso primo cittadino quando sulla propria pagina facebook rese conto, lo scorso 5 marzo 2019, dei suoi incontri prefettizi: “…..<Sta per terminare una giornata densa di impegni istituzionali: stamane ho partecipato in Prefettura al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica da me nuovamente richiesto in seguito agli episodi incresciosi verificatisi alla Rotonda (emiciclo ovest). Da soli, infatti, non riusciamo a gestire una tale emergenza che richiede indispensabilmente un’azione coordinata delle Forze dell’Ordine. Non a caso, differentemente da alcuni che tempo fa, con annunci propagandistici, promisero impegno e soluzioni definitive, millantando “santi in paradiso”, sappiamo bene che il nostro compito resta quello di sollecitare indagini investigative accurate per colpire alla radice il triste fenomeno dello spaccio di stupefacenti…..”.
Ed il successivo 7 marzo 2019 pubblica un articolo pubblicato su un quotidiano online che annunciava il blitz della Polizia e l’arresto di un migrante trovato alla Rotonda mentre “spacciava” e concludeva di suo pugno: “….. ”. Purtroppo, non possiamo contare solo ed esclusivamente sulle FF.OO., che già di per sé sono al di sotto degli organici già da qualche anno oramai.
Ci sarà pure stato un perché il legislatore dell’ultimo Governo di Centrosinistra (l’allora Ministro Minniti) intese inserire il DASPO URBANO nel Decreto Sicurezza. Ciononostante il primo cittadino sannicolese, anch’egli di sinistra, non ha alcuna intenzione di dare avvio ad una rivisitazione del Regolamento di Polizia Municipale per adeguarlo alle nuove norme. Il DASPO URBANO, se fosse approvato, potrebbe essere applicato nei confronti di chi “spaccia”, di chi “si prostituisce”, di chi viene trovato in stato di ubriachezza, di chi compie atti contrari alla pubblica decenza, di chi esercita il commercio abusivo, o l’attività di parcheggiatore o di guardiamacchine abusivo.