SAN NICOLA LA STRADA. Emergenza buche, il Comune spende migliaia di euro in risarcimenti e spese legali, molto di più che se le riparasse

Emergenza buche, il Comune spende migliaia di euro in risarcimenti e spese legali, molto di più che se le riparasse

SAN NICOLA LA STRADA – Sono molte le richieste di risarcimento presentate dagli automobilisti al Comune di San Nicola la Strada a causa delle buche stradale con una spesa notevole per l’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Vito Marotta, tra costi legali ed indennizzi da riconoscere. Se si provvedesse a rifare le strade a regola d’arte senza ricorrere ai rattoppi dell’asfalto che cedono alla prima pioggia, il Comune potrebbe risparmiare migliaia di euro ogni anno. Mettersi al volante a San Nicola la Strada è un’avventura piena di insidie e non sempre a lieto fine. Ci sono strade che si spaccano, frantumate in mille buche, pronte a trasformarsi in paludi di terriccio e d’asfalto se gonfiate da pochi millimetri di pioggia come è accaduto negli ultimi tempi. L’ultimo incidente è accaduto mercoledì 7 marzo 2018 all’altezza del distributore di benzina della TAMOIL lunga la strada che conduce alla Motorizzazione Civile. Una signora, mentre alla guida della sua autovettura proveniente da Recale in direzione di San Nicola la Strada, è incappata in una di queste buche molto profonda e ricoperta dall’acqua piovana. L’auto ha avuto entrambe le ruote anteriori squarciate, ha chiamato i Vigili Urbani che hanno transennato la buca. L’insicurezza stradale nel territorio sannicolese, che non è sicuramente una superstrada o un’autostrada, è correlata nella maggior parte dei casi proprio alla scarsa manutenzione del manto d’asfalto. In Città non si fa manutenzione stradale perché “….. mancano i soldi…..” a causa del dissesto finanziario in cui versa il Comune. “Riparate il manto stradale”, è questo il grido d’allarme che i cittadini sannicolesi lanciano ogni giorno sui social network per sensibilizzare l’istituzione locale sulla situazione drammatica della rete stradale. Purtroppo, l’insicurezza stradale ha un impatto anche economico tra rimborsi da parte del Comune e riparazioni delle autovetture. E se un gran parte degli incidenti è causato dalla scarsa manutenzione del manto stradale, c’è il rischio che anche contribuente dovrà presto mettere mano al portafoglio. Perché la circolare ministeriale che precisa l’articolo 14 del codice della strada inchioda la pubblica amministrazione alle proprie responsabilità. “Gli enti proprietari, allo scopo di garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione, provvedono: alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade, delle loro pertinenze e arredo, nonché delle attrezzature, impianti e servizi”. In altre parole, in caso di incidente, se provata la concausa della scarsa manutenzione, il conducente potrà chiamare in causa il comune e chiedere il risarcimento. E questo anche in caso di omicidio stradale.