SAN NICOLA LA STRADA. Emergenza buche, il sindaco Marotta chiarisce, l’emergenza climatica ha lasciato segni evidenti, continueremo a lavorare

Emergenza buche, il sindaco Marotta chiarisce, l’emergenza climatica ha lasciato segni evidenti, continueremo a lavorare

SAN NICOLA LA STRADA – Da diversi mesi oramai i cittadini sannicolesi sul web si lamentano sulla disastrosa condizione di molte buche che si trovano sulle strade cittadine. Preso tra due fuochi: le lamentele dei residenti tramite i social e dalla stampa che da voce a queste lamentele, il Sindaco Vito Marotta, che sinora aveva adottato “l’arte del silenzio” sull’argomento, mercoledì 7 marzo 2018, ha “detto la sua” sulla propria pagina facebook su come stanno le cose, dedicando “tempo ed energia a chi ha voglia di ascoltare”. Ed allora, di seguito, pubblichiamo il post del primo cittadino; “Sono sempre stato impulsivo e per questa ragione mi sono procurato anche inimicizie. Oggi invece gli amici mi fanno notare che sto abusando dell’arte del silenzio. Da Sindaco però non mi è consentito ragionare solo con chi vuol ragionare o ascoltare solo chi non urla. È giusto (provocazioni, allusioni e stupidità a parte) dedicare tempo ed energia a chi ha voglia di ascoltare. È il caso che io mi soffermi sul problema legato alle strade groviera, per ribadire che: l’emergenza climatica di questi giorni ha lasciato segni evidenti, buche, avvallamenti, intere porzioni di asfalto saltate via, a San Nicola come ovunque; il rinvio degli interventi necessari a rimettere in sesto la rete viaria comunale è dovuto alla pioggia ed alle temperature di questi giorni che impediscono interventi di messa in sicurezza, anche alla luce della chiusura degli impianti di bitume; è già in programma, forse a partire da domani (pioggia permettendo), un primo piano di interventi. In ogni caso, anche chi – in virtù di una presunta superiorità morale – prova a colpevolizzare il proprio avversario politico, sa bene che mai nessuna Amministrazione sannicolese ha fatto tanto per le strade cittadine. Giusto per ricordare: prima della stesura del bilancio 2017, siamo intervenuti su due vicende ataviche, derivanti da lavori eseguiti male in un recente passato. Mi riferisco al rifacimento di via Brunelleschi (con i relativi sottoservizi) ed il pericoloso sprofondamento che riguardava Piazza Municipio (le cui ingenti somme spese precedentemente non avrebbero dovuto procurare tale disastro). Poi, in sede di approvazione del bilancio previsionale 2017, c’è stata una chiara scelta dell’Amministrazione Comunale di destinare una congrua somma al rifacimento di alcune arterie cittadine, individuando una serie di priorità (naturalmente ne restano delle altre per le quali siamo già al lavoro). Sono stati appaltati ed eseguiti i lavori per ben 9 strade: II tratto di via XX Settembre; via Bronzetti; via S.S. Cosma e Damiano; via Turati; via De Nicola; via Bellini; via Lincoln; via dei Mille ed alcuni tratti di via Patturelli e di via Fuga. La novità però c’è stata nell’applicare il “Disciplinare tecnico per il rilascio di autorizzazioni per l’esecuzione di scavi su suolo pubblico e relativi ripristini” – adottato negli anni scorsi con Delibera di Giunta – ottenendo dalle aziende erogatrici dei servizi, abituate in passato (in assenza di azioni di vigilanza e di controllo) a porre in essere ripristini inadeguati ed approssimativi, il rifacimento di arterie importanti, quali via IV Novembre, via S. Croce, via De Gasperi. Tutto questo non basta. Continueremo a lavorare”. Diamo atto al sindaco della sua buona volontà a risolvere il problema ma il fatto che sono sempre numerose le richieste di risarcimento a causa dei danni provocati dalle buche alle autovetture è incontrovertibile.