SAN NICOLA LA STRADA. Emergenza sosta selvaggia, troppe le infrazioni stradali senza multe, ci vuole lo Street Control per i vigili urbani

NUNZIO DE PINTO

Emergenza sosta selvaggia, troppe le infrazioni stradali senza multe, ci vuole lo Street Control per i vigili urbani

SAN NICOLA LA STRADA – Con l’aumento della popolazione residente (22.672 abitanti all’01/01/2017 secondo i dati Istat) e con una elevata densità abitativa (4.811,34 ab./km² per 4,70 km²), San Nicola la Strada, cresciuta fondamentalmente attorno ad un antico centro storico fatto di stradine e viuzze, è diventata, per l’inciviltà degli automobilisti che quotidianamente la frequentano, una città dove parcheggiare è diventato “impossibile”, causa carenza di parcheggi disponibili, e, pertanto, circolare è diventato “molto difficoltoso” in special modo durante l’ingresso e l’uscita degli alunni e durante il carico e scarico da parte di furgoni ingombranti. A questo stato di cose, assolutamente incontrovertibile, deve aggiungersi anche il ridotto numero di Agenti del Corpo della Polizia Municipale. Attualmente il Comune sannicolese può contare solo su 14 “pizzardoni”, così distinti: 1 Comandante, 7 Marescialli Capo, 1 Maresciallo Ordinario e 6 Assistenti Capo. Il personale in servizio deve dividersi su due turni giornalieri, senza contare le ferie, le malattie, il servizio prettamente “amministrativo”, quindi il personale “in strada” non è molto. Uno dei problemi più annosi e ricorrenti nella città di San Nicola la Strada è quello delle tante, troppe infrazioni stradali commesse, contro le quali la Polizia Municipale, con altrettanto “storici” problemi di organico insufficiente, non riesce ad intervenire con la costanza e puntualità che sarebbero necessarie. In Città circolano numerose autovetture senza assicurazione a diversi scooter senza targa, figuriamoci l’assicurazione. Per questo motivo gli automobilisti dovrebbero essere “educati”, possibilmente con le “buone maniere” oppure con l’utilizzo di apparecchiature tecnologicamente avanzate che li “puniscano nelle tasche”. Lo street control è un nuovo strumento in dotazione a numerosi Corpi di Polizia Municipale per il controllo della sicurezza stradale. Le multe arrivano direttamente a casa. Lo street control è un impianto formato da videocamera a infrarossi e macchina fotografica montato sulle auto della Polizia Municipale. Permette di scattare due foto in simultanea, anche a una distanza maggiore di 20 metri. Queste foto arrivano in tempo reale sul tablet di cui è dotata la pattuglia. Un addetto della Polizia dovrà quindi verificare l’irregolarità, formalizzare la contravvenzione e compilare correttamente il verbale digitale. In caso di multa arriverà direttamente a casa. C’è voluto un parere ufficiale del Ministero dei Trasporti (protocollo 4851/2015) per ribadire quanto già scritto nel Codice della strada. Cioè che le contravvenzioni vanno di norma contestate immediatamente. Solo quando questo non è tecnicamente possibile o pericoloso, allora è lecito il verbale differito. Quindi il Ministro ha semplicemente ricordato che lo street control può essere usato per rilevare contravvenzioni, ma a due condizioni: che ci sia sempre un agente a visionare il tablet; che non ci sia il conducente al volante dell’auto sanzionata o nei paraggi. In principio, lo street control era stato pensato solo per rilevare le auto in sosta vietata e quelle in doppia fila. Con il passare del tempo però, le sue funzioni sono state implementate. Così, attualmente, lo street control può rilevare anche: lo stato del bollo, dell’assicurazione e la revisione del veicolo. In caso di violazione, la multa arriverà a casa. Ma l’uso dello “street control” non deve servire a fare cassa. Infatti, molti comuni si sono approfittati di questo dispositivo per risollevare le proprie casse. Sull’utilizzo di queste apparecchiature non deve esserci nessuna volontà persecutoria, ma credo che i cittadini siano stufi di vedere continuamente le più svariate infrazioni rimanere impunite. Se il Corpo di Polizia Municipale non ce la fa, ci sembra ovvio ricorrere alla tecnologia già disponibile. Le multe sono sicuramente “impopolari” ma gli automobilisti debbono rendersi conto che non possono continuare a “utilizzare” la strada come un bene proprio e fregarsene degli altri. Nella determina reg. gen. n. 209 del 09.05.2017, è scritto che “…..dall’estratto del programma gestionale delle contravvenzioni, nonché dalle risultanze contabili dell’Area III Finanze e Tributi, risulta che nel periodo 1 gennaio – 31 marzo 2017 il Comando di Polizia Municipale ha rilevato nr. 580 verbali di violazione alle norme del Codice della Strada di cui: nr. 246 già pagati, per un complessivo importo di € 12.239,00; nr. 37 notificati nel 2014, incassati per cassa nel 2017, per un importo complessivo di € 2.024,00; nr. 102 notificati ancora entro i 60 gg., per un complessivo importo di 8.673,00; nr. 27 notificati oltre i 60 gg., per un complessivo importo di € 1.906,00; nr. 190 in attesa di notifica, per un complessivo importo di € 13.850,00; n. 12 impugnati con ricorso, per un complessivo importo di € 705,00; n. 3 in attesa di perfezionamento o annullati, per un complessivo importo di € 123,00…… “, e su questa strada bisogna andare avanti.