San Nicola la Strada – F.I.: Se non fosse una cosa tremendamente seria, ci sarebbe da ridere

Truffa sulla pesa dei rifiuti, il Comune sinora non si costituisce parte lesa

SAN NICOLA LA STRADA – Abbiamo ricevuto e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa fattoci pervenire dal Coordinamento cittadino di Forza Italia di San Nicola la Strada: “L’atteggiamento assunto dal Sindaco Marotta e dalla sua Amministrazione è al limite dell’inverosimile.

Dopo la dura presa di posizione di Forza Italia, dei giorni scorsi, a causa della notizia inerente la mancata costituzione di parte civile in un processo su una presunta truffa ai danni dei sannicolesi, su cui penserà la procura a provare la colpevolezza o l’innocenza degli interessati, Marotta corre ai ripari incaricando un avvocato “l’espletamento delle attività professionali volte all’acquisizione di informazioni e documentazioni sullo stato attuale della procedura penale sopra richiamata, e , all’esito, all’esperimento di ogni azione legale consentita a difesa delle ragioni dell’ente, ivi compresa la costituzione di parte civile nel processo penale, se tempestiva, o l’attivazione di una autonoma azione tesa ad ottenere il risarcimento dei danni tutti cagionati all’ente”.

La cosa che, a noi come gruppo politico, fermo restando la convinzione di quanto già affermato in precedenza, sembra no grave ma gravissima, è che il fondamento, su cui si basa la delibera in questione, sia, e citiamo testualmente, “… da notizie diffuse dalla stampa locale…”. Cioè, questa amministrazione si è mossa solo dopo aver appreso la notizia dalla stampa! E pure il procedimento in questione era noto.

Ben venga questa solida presa di posizione, postuma e ritardataria, da parte dell’Amministrazione. Però questi sono giochetti politici sulla pelle dei cittadini, ed è questo ad essere inaccettabile, oltre al danno subito dai cittadini che hanno pagato e pagheranno lo scotto di cotanta incapacità. Lo è ancora più quando si dicono cose del tutto inesatte.

Per l’ennesima volta, infatti il sindaco mistifica la realtà, che è ben diversa da quella raccontata sui social e ai cittadini, fra ricostruzioni posticce e meriti altrui spacciati per propri. Ciò che fa specie è che nell’amministrazione siedono quattro avvocati (di cui lo stesso Sindaco), che dovrebbero sapere benissimo come funziona il processo: quando si celebra un processo, la parte offesa del reato ha diritto ad essere informata, con indicazione del luogo, della data e dell’ora della prima udienza, quindi i fatti reali sono ben diversi da quello che racconta il sindaco Marotta ai cittadini.

E a nostro avviso andranno chiarite le responsabilità di questa e altre dimenticanze poste in essere da questa amministrazione. Le uniche responsabilità sono di chi ha tergiversato per ragioni che vanno chiarite al più presto. Affermare il contrario, negando l’evidenza, è una chiara dichiarazione d’intenti e una dimostrazione lampante (se mai se ne sentisse il bisogno) delle tante “false verità” dell’Amministrazione, della incapacità nella gestione della cosa pubblica, accompagnata ad improvvisazione, nella migliore delle ipotesi!