SAN NICOLA LA STRADA. Fabio Schiavo convoca il consiglio alle 8,30 di domenica 10 giugno 2018, c’è il rendiconto di gestione 2017, niente mare per i consiglieri

SAN NICOLA LA STRADA

Fabio Schiavo convoca il consiglio alle 8,30 di domenica 10 giugno 2018, c’è il rendiconto di gestione 2017

SAN NICOLA LA STRADA – Nel corso dei circa 90 giorni che hanno preceduto la nascita del Governo del Cambiamento, abbiamo notato come il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, abbia lavorato ininterrottamente anche la domenica ascoltando a più riprese i politici ed i partiti. Ma, se permettete, si trattava delle sorti della Repubblica Italiana, con lo spread e le Borse che salivano vertiginosamente arrecando danni milionari al debito pubblico. Ma convocare il Consiglio Comunale di San Nicola la Strada alle ore 8,30 di domenica 10 giugno 2018 per approvare il Rendiconto di Gestione relativo al 2017, ben oltre i termini stabiliti dalla legge è un vero insulto all’intelligenza umana. La convocazione domenicale del consiglio non è certo perché è in pericolo la sorte del Comune sannicolese e neppure perché lo spread e le borse salgono vertiginosamente. Agli economisti nazionali ed internazionali (leggi Soros) non gliene può fregar di meno che a San Nicola la Strada si tenga alle ore 8,30 di domenica 10 giugno 2018 una seduta dell’assise cittadina. Solo domenica 28 giugno 2016 venne convocata una seduta straordinaria del Consiglio comunale aperta ai cittadini perché si era in piena emergenza migranti in Città. Il civico consesso in relazione all’approvazione del Rendiconto di Gestione 2017, la cui convocazione nello specifico è ben oltre il termine di legge, poteva invece svolgersi in un qualsiasi giorno della settimana dopo le ore 18,00 ed avrebbe tenuto impegnati i consiglieri per pochissimo tempo. Con questa trovata, che non so come etichettarla, si corre il rischio che i consiglieri di opposizione non partecipino vista l’ora mattutina, direi “Alba” considerato che parliamo della domenica mattina, e che potrebbero decidere di andare al mare, ma, comunque, l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Vito Marotta, dovrà pagare gli straordinari al personale impegnato, ivi compresi i Vigili Urbani perché la presenza di qualche “bontempone” è sempre dietro l’angolo. No, la convocazione domenicale è stata programmata in modo tale che i consiglieri di maggioranza, chiudano la sessione nel giro di neppure 15 minuti, giusto il tempo di fare l’appello e di dare la parola al Sindaco che “snocciolerà”, come la lista della lavandaia, i numeri di ciò che è stato fatto e speso nel corso del 2017. Rendiconto che è stato già approvato con la deliberazione di G.M. nr. 64 del 30 aprile 2018. La relazione sulla gestione è un documento illustrativo della gestione dell’ente, nonché dei fatti di rilievo verificatisi dopo la chiusura dell’esercizio; essa contiene le informazioni utili per una migliore comprensione dei dati contabili, ed è predisposto secondo le modalità previste dall’art. 11, comma 6, del D.Lgs. n. 118/2011. Fra i primi dati che leggiamo è che il Conto Consuntivo fa registrare che “…. Il pareggio di bilancio per l’anno 2017 è stato rispettato”, e questo significa che non ci saranno sanzioni per l’ente. A questo si aggiunge il dato relativo alla gestione economica che si chiude con un risultato economico d’esercizio positiva di 1.723.073,35 euro, la gestione patrimoniale si chiude con un patrimonio netto positivo pari a 20.994.922,41 euro, mentre la gestione finanziaria si è chiusa con il positivo risultato, composto da un quota accantonata ed una parte vincolata per legge, pari ad un più 6.742.930,85 euro. Il risultato di amministrazione al 31.12.2017 è migliorativo rispetto al disavanzo 2015, dedotte le quote applicate per gli anni 2016 e 2017. Nonostante il dissesto finanziario sono presenti in bilancio RR.AA.PP (Residui attivi e passivi) che pur rientranti nel periodo 31.12.2013 sono rimasti in capo all’ente trattandosi di somme vincolate. Sono presenti in bilancio residui attivi precedenti all’annualità 2012 per 75.976,24 euro, mentre non sono presenti in bilancio residui passivi precedenti all’annualità 2012 per 1.549.230,43 euro. Inoltre, proseguendo nella lettura della relazione si evince che: nel corso dell’esercizio 2017, l’Ente non ha provveduto ad esternalizzare i servizi pubblici locali o, comunque, non ha sostenuto spese a favore di organismi partecipati direttamente o indirettamente. Con deliberazione n.32 del 20.12.2017 il Consiglio Comunale ha dato atto che con deliberazione GM n.94 del 16.11.2017: alla data 23.09.2016 ,non vi sono partecipazione da alienare o da assoggettare alle misure di razionalizzazione di cui all’art.20, comma 1 e 2 del D.Lgs. 175/2016; il Comune di San Nicola la Strada non ha enti o società ,controllate o partecipate, che nel rispetto del principio applicato del bilancio consolidato, sono oggetto di consolidamento e che non si procederà all’approvazione del bilancio consolidato. Al termine della predetta relazione l’Assessore alle Finanze Enza Perna ha certificato che: Per l’esercizio chiuso al 31.12.2017 l’ente: – Non ha modificato la pianta organica; – Ha contenuto la spesa del personale non provvedendo a nessuna forma assunzionale; – Ha applicato le aliquote massime per IMU , ADDIZIONALE COMUNALE, TOSAP, DIRITTI DI AFFISSIONE e ICP; – È stata assicurata la copertura integrale dei costi TARI, SERVIZIO ACQUEDOTTO ed il servizio a domanda individuale MENSA SCOLASTICA; – Sono stati applicati i DIRITTI DI SEGRETERIA, UTC nella misura massima consentita; – Ha adottato gli atti obbligatori che accompagnano l’approvazione del bilancio di previsione 2017; – Non ha acquisito partecipazioni e né ha ripianato perdite per organismi partecipati; – Ha rispettato il pareggio di bilancio; – Ha rispettato la destinazione delle entrate vincolate; – ha provveduto ad incassare per conto dell’OSL le entrate a residuo di competenza del dissesto; – ha ottenuto con decreto del direttore centrale finanza locale la concessione per l’anno 2016 il contributo destinato all’incremento della massa attiva per 4.609.127,89 euro (con probabilità di alternativa all’alienazione di beni patrimoniali non disponibili, ex quadro 17 del modello F CS n.25 del 11.06.2015). Unico neo l’Indicatore di tempestività dei pagamenti annuale 2017 che è pari a 189,48. Dunque, un impegno quotidiano volto ad armonizzare la gestione, affrontando le criticità ereditate, rispettando i limiti di spesa e garantendo rigore e sobrietà. Ma cos’è il bilancio consuntivo o rendiconto della gestione? È quello che nelle imprese si chiama bilancio di esercizio, ovvero il risultato dal punto di vista finanziario, economico e patrimoniale della gestione di un anno. Il rendiconto di gestione costituisce, con il bilancio di previsione, l’atto fondamentale che raccoglie tutta l’attività finanziaria effettuata dal Comune. La relazione al Rendiconto della gestione relativo al 2017, a cura del primo cittadino, è il documento con il quale l’organo esecutivo espone all’assemblea consiliare il rendiconto dell’attività svolta durante l’esercizio precedente. Non si tratta di un documento di natura esclusivamente contabile, ma di un atto di contenuto politico/finanziario, al pari della relazione previsionale e programmatica che il Consiglio approva all’inizio dell’esercizio. Il rendiconto della gestione costituisce, infatti, il momento finale del processo annuale di programmazione e controllo avviato con l’approvazione dei documenti contabili di previsione e la relazione si propone pertanto di valutare l’attività svolta nel corso dell’anno cercando di dare un’adeguata spiegazione ai risultati ottenuti e fornendo una possibile spiegazione agli eventi considerati.