di NUNZIO DE PINTO
SAN NICOLA LA STRADA – Che l’essere umano stia lentamente ma inesorabilmente distruggendo il nostro Pianeta è un dato di fatto incontrovertibile considerato che Nazioni come la Cina e gli USA del neo Presidente Donald Trump non credono nei dati dei più grandi scienziati mondiali circa l’aumento indiscriminato del CO2.
Dal mese di agosto 2016 abbiamo e stiamo utilizzando più risorse naturali di quelle che la natura può rigenerare perché stiamo immettendo più anidride carbonica nell’atmosfera di quanto gli oceani e le foreste siano in grado di assorbire e stiamo depredando zone di pesca e foreste più velocemente di quanto possano riprodursi e ricostituirsi.
Durante la COP21 di Parigi dell’anno scorso, più di 200 Paesi si sono dati l’obiettivo di ridurre gradualmente le emissioni di carbonio per arrivare a zero nel 2050. È l’unica strada possibile se vogliamo continuare a vivere sul nostro Pianeta. Per esempio, il Costa Rica ha generato il 97 % della sua elettricità da fonti rinnovabili nel corso dei primi tre mesi del 2016, ma anche in Europa ci sono esempi positivi, come Portogallo, Germania e Gran Bretagna che quest’anno sono stati capaci di soddisfare il 100% della loro domanda di energia elettrica attraverso fonti rinnovabili, anche se solo per diversi minuti o, come nel caso del Portogallo, per diversi giorni.
La Città di San Nicola la Strada sta facendo piccoli basi per aiutare l’eco-sistema e, in definitiva, se stessa. Infatti, da diverso tempo gli edifici comunali si sono dotati di fonti di energia rinnovabili come i pannelli fotovoltaici, mentre i residenti sono ancora restii a farsi promotori di utilizzare tali fonti di energia rinnovabili. Un cosa, nel frattempo, il Comune potrebbe da subito mettere in atto.
C’è una legge nazionale, nr. 10/2013, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 27/2013, che rende obbligatorie nuove e più rigorose norme a carico degli enti locali per lo sviluppo degli spazi verdi urbani. Tra le novità più rilevanti, vi è l’obbligo di piantare un albero per ogni bambino nato o adottato nel Comune entro sei mesi dalla nascita o dal provvedimento di adozione. In questo modo, saranno più brevi i termini stabiliti dalla legge 113/92, a carico delle amministrazioni per adempiere a tali obblighi. Con l’entrata in vigore della legge è stata anche istituita una “Giornata nazionale degli alberi” che si tiene il 21 novembre di ogni anno. Anche le scuole partecipano all’evento. Infatti, il 21 novembre 2016 l’I.C. CAPOL. D.D. ha celebrato, come ogni anno, la Festa dell’Albero, manifestazione promossa su tutto il territorio nazionale da Legambiente.
Gli alberi, i nostri amici più preziosi in natura, ci proteggono dall’inquinamento atmosferico e acustico, contribuiscono a mitigare gli effetti dei mutamenti climatici e rendono unici i nostri paesaggi. I bambini della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria hanno abbellito spazi verdi antistanti gli edifici scolastici. Grazie alla piantumazione di giovani alberi, piantine da fiore o piante aromatiche hanno reso la scuola più bella, accogliente e colorata. Gli alunni della Scuola Secondaria si sono recati presso lo spazio verde sito in via Enrico Fermi, per ripulirlo e abbellirlo con piante e fiori. Hanno preso l’impegno di eseguire opere di manutenzione ordinaria di questo spazio, con cadenza mensile, prendendo parte al progetto “Adotta un’aiuola” proposto dal Comune di San Nicola la Strada.
In collaborazione con il Comune di San Nicola la Strada alle ore 10.00 la classe V E della Scuola Primaria tempo pieno si è recata al Palazzo Municipale ed ha abbellito le fioriere della Casa Comunale. Il territorio cittadino non è molto ampio, appena 4,7 Kmq., ma su quel poco di terreno sfuggito ai cementificatori, a coloro che hanno deciso di edificare tutto il possibile, l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Vito Marotta del PD, potrebbe iniziare ad applicare tale legge ed iniziare a piantumare un albero per ogni nuovo nato.
Ci vorranno molti anni affinché questi alberi crescano a sufficienza, ma, se nel frattempo non sarà giunta la fine del Pianeta, anche San Nicola la Strada potrà dire di aver dato la sua mano a rendere più vivibile la nostra vita. La qualità dell’aria e della vivibilità della nostra Città va peggiorando con la conseguente insorgenza di numerose malattie delle vie respiratorie e depressive.
Il traffico in costante aumento causato anche dalle nuove unità abitative e commerciali realizzate senza nessuno studio di impatto sulla situazione esistente sta minacciando in modo drammatico la nostra salute. Un rimedio a questa situazione è una massiccia piantumazione di alberi. Non bisogna dimenticare che in un anno, un albero di media grandezza assorbe 12 chili di anidride carbonica e in cambio produce ossigeno per una famiglia di quattro persone.