SAN NICOLA LA STRADA. Il portavoce in Consiglio del M5S De Matteis lascia la II Commissione consiliare ed approda alla III^

La III commissione si occupa di Pubblica Istruzione, attività culturali, sportive e tempo libero, problemi sociali e del lavoro

SAN NICOLA LA STRADA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del M5s sannicolese con il quale il Movimento, rappresentato in Consiglio comunale dal suo portavoce Federico De Matteis, annuncia di aver abbandonato la II^ Commissione consiliare per passare alla III^ che si occupa di Pubblica Istruzione, attività culturali, sportive e tempo libero, problemi sociali e del lavoro, al momento quella in cui sono più evidenti i limiti della coalizione di Governo cittadino: “Come M5S abbiamo ufficialmente comunicato la nostra decisione di passare dalla II commissione lavori pubblici, urbanistica, traffico e trasporti alla III commissione che si occupa di Pubblica Istruzione, attività culturali, sportive e tempo libero, problemi sociali e del lavoro. Questa scelta è dovuta essenzialmente a due motivi.

Il primo è stata l’inadeguatezza dimostrata dalla maggioranza nella trattazione di un tema di fondamentale importanza per la cittadinanza, ossia la discussione sul PUC, a oggi non solo non approvato ma ormai fuori dai limiti di legge per l’adozione. Il secondo motivo è che, in quest’ultima parte di consiliatura, vogliamo dare una spinta a settori fin qui praticamente abbandonati dall’amministrazione Marotta, ossia l’istruzione, la cultura e le politiche sociali. Le poche consulte cittadine volute da questa maggioranza, regolamentate per giunta in modo pessimo, a oggi non sono ancora partite. Di un’istituzione come il forum giovanile, dopo quattro anni di amministrazione e con l’ottimo esempio rappresentato dalla città di Caserta, ancora non si vede nulla e molto difficilmente sarà attivato in questa consiliatura. Allo stesso modo manca un regolamento dei beni comuni, che possa dettare linee e indirizzi per la gestione degli spazi pubblici, preservandoli da possibili influenze di associazioni amiche. Tutto ciò è sintomatico di una vera e propria paura da parte di quest’amministrazione di voler coinvolgere realmente la cittadinanza e di voler sfruttare le numerose competenza che può offrire.

Da rilevare la situazione della biblioteca comunale, che dovrebbe rappresentare il fulcro della vita sociale e culturale di una città, la cui priorità per il Sindaco Marotta era solo di stabilire una sorta di legalità ma che, di fatto, nonostante l’operosità del dipendente comunale addetto, va avanti affannosamente senza che vi siano né l’attenzione e né progettualità che possano potenziarla e renderla efficiente. Da evidenziare lo stato di ciò che avrebbe dovuto rappresentare il vanto della nostra comunità nella provincia: il teatro comunale e l’accademia musicale, entrambi inoperosi, per non dire abbandonati, e sui quali, al momento, non si capisce cosa voglia fare l’amministrazione comunale. Senza volerci dilungare, al momento, su altre questioni riguardanti le politiche culturali per la città, dobbiamo purtroppo constatare l’assenza di reali politiche sociali.

Abbiamo già denunciato, e interrogato l’amministrazione, da cui attendiamo ancora una risposta, sullo stato in cui versano i servizi sociali per le inadempienze dell’ambito C1, così come ancora nulla è stato fatto per facilitare la vivibilità di coloro che, nella vita di tutti i giorni, incontrano maggiori problematiche. La mole di temi da poter affrontare, come si può vedere, è enorme e di certo non abbiamo la presunzione, da forza di opposizione che conta un solo consigliere, di poterli affrontare tutti quando, da quattro anni, una larga maggioranza come questa avrebbe il potere di farlo ma resta inerme. Proveremo a fare del nostro meglio!”.