NUNZIO DE PINTO
In arrivo “YouPol”, la app della Polizia per segnalare bulli e spacciatori in aiuto dei giovani
SAN NICOLA LA STRADA – I media diffondono, quasi quotidianamente, notizie sul dilagare del fenomeno del “bullismo”, che, senza dubbio, mette in evidenza una forma di disagio relazionale che si manifesta tra gli adolescenti ed i giovani. Da oggi contrastare i bulli è ancora più facile. Basta scaricare la nuova app YouPol, messa a punto dalla Polizia di Stato e presentata alla stampa lo scorso mese di novembre 2017 alla presenza del Ministro dell’Interno Marco Minniti ed il capo della Polizia Franco Gabrielli e con la partecipazione del noto giornalista e conduttore televisivo Tiberio Timperi. L’app è scaricabile gratuitamente dagli store on line su tutti gli smartphone e tablet che utilizzano Android e iOS, e consente di interagire con la polizia inviando immagini o segnalazioni scritte direttamente alle sale operative delle questure, anche se il segnalante si trova in una provincia diversa. Serve a denunciare casi di bullismo e di spaccio di droga. Basta lanciarla sullo smartphone per vedere la mappa del luogo dove ci troviamo e tre bottoni colorati. Con il primo (verde): “Nuovo messaggio”, è possibile inviare la segnalazione, con tanto di foto dell’accaduto e luogo. Con un sistema di geolocalizzazione collegato al vostro cellulare l’app YouPol invierà la segnalazione alla Questura più vicina; con il secondo pulsante (giallo) “Messaggi”; è possibile visualizzare l’archivio delle segnalazioni e le eventuali risposte che arriveranno dalla Polizia; con il terzo pulsante (rosso) invece, saremo immediatamente in contatto con il 113. “Tutte le richieste d’aiuto e le segnalazioni saranno anonime sebbene ci sia la possibilità di registrarsi inserendo i propri dati”. Attualmente l’app è operativa nelle città di Roma, Milano e Catania, ma già dal prossimo febbraio sarà estesa a tutti i capoluoghi di regione, e poi, dal successivo mese di agosto, sarà implementata in tutte le province italiane. Da sottolineare che il programma è stato realizzato totalmente da personale tecnico del settore informatico dell’Ufficio relazioni esterne della Polizia di Stato. Con l’app si potranno denunciare fatti di cui si è testimoni diretti (anche mediante foto o immagini acquisite sul proprio dispositivo) ed anche in forma anonima, e/o notizie di cui si è appreso in forma mediata (link, pagine web, ricezione messaggi, informazioni orali etc.).