SAN NICOLA LA STRADA. La DHI annuncia l’aumento della raccolta differenziata a luglio al 48,67 % (+ 10,67% rispetto a luglio 2017)

SAN NICOLA LA STRADA

La DHI annuncia l’aumento della raccolta differenziata a luglio al 48,67 % (+ 10,67% rispetto a luglio 2017)

SAN NICOLA LA STRADA – “Come da calendario programmato, la ASL di Caserta nella giornata di domani, venerdì 03 Agosto 2018, a partire dalle ore 9.00 sino a termine giro, eseguirà profilassi anti blatte e larvicida. Si specifica che non vi è nessun pericolo per cani e gatti durante la loro regolare passeggiata, in quanto il tutto avviene tramite tombini siti sul suolo comunale”. La notizia, come al solito viene divulgata ai cittadini sannicolesi dal Maresciallo dei Vigili Urbani Giovanni Ferrante, “Blu Sceriffo” come si definisce sul suo post, l’unico al quale i residenti concedono “incondizionata fiducia” perché le sue promesse sono “oro colato”, sicuri che verranno mantenute. Non stiamo qui ora a lodare l’operato di Giovanni Ferrante (peraltro meritatissime). Infatti, chiunque risiede in San Nicola la Strada conosce bene l’uomo, il lavoratore infaticabile che sin dalle prime ore dell’alba è in giro per la Città e controlla che l’operato degli operatori della società aggiudicataria della raccolta dei rifiuti. Oggi voglio sottolineare che la società DHI ha divulgato un manifesto con il quale ha annunciato che la percentuale della raccolta differenziata per il mese di luglio 2018 è giunta al 48,67 per cento, con un + 10,67 per cento rispetto a luglio 2017. È sicuramente un dato confortante che se da una lato incoraggia i sannicolesi che vedono in questo dato un moderato ottimismo per raggiungere quel famoso 65 per cento stabilito dalla legge, dall’altra parte indigna gli stessi residenti che hanno dovuto aspettare circa due anni (giugno 2015, data di insediamento dell’amministrazione triumvirale-31 dicembre 2017, data in cui è stato accertato il dato del 38 per cento) prima di vedere un considerevole passo in avanti nella raccolta differenziata. Tuttavia, questo annuncio, che il Sindaco Vito Marotta  ha accolto positivamente il dato, tanto da inviarlo tramite WhatsApp con la dicitura “Andiamo avanti”, va preso con le molle e va controllato nei prossimi mesi consci anche di quanto accaduto nel corso del 2016. Dopo il comunicato stampa del mese di dicembre 2016 a firma del Movimento 5 Stelle di San Nicola la Strada e con il quale i grillini denunciavano il flop della raccolta differenziata da parte della ditta DHI e dell’Amministrazione comunale, rileviamo, con stupore, il comunicato stampa della DHI (cosa mai fatta in precedenza, nonostante avessimo più e più volte sollecitato l’Assessore di riferimento a pubblicare report mensili) ha inviato alla stampa un comunicato annunciando che a febbraio 2017 la raccolta differenziata ha raggiunto quasi il 49 per cento. I grillini, a dicembre avevano scritto, fra l’altro: “….. Nuove Reticenze passate, in parte ancora presenti, e silenzio da parte del Sindaco e dell’amministrazione sulla raccolta differenziata avevano fatto presagire lo scarso risultato conseguito in termini di dati: dal primo gennaio al 31 ottobre 2016 la percentuale di raccolta si attesta in pratica sui valori del 2015, raggiungendo un misero 31,9%.Anche in questo caso, un anno è passato invano. Se per i dati del 2015 l’amministrazione Marotta poteva addurre come scusante il fresco insediamento, dopo un anno e mezzo i dati non lasciano spazio a dubbi…..”. Punti sul vivo, i vertici della DHI hanno inviato il seguente comunicato anche per contestare quanto scritto dai pentastellati sannicolesi: “Nell’arco degli ultimi tre mesi (dicem.2016-genn. e febbr. 2017, ndr.), nonostante qualche difficoltà iniziale, abbiamo ottenuto risultati abbastanza soddisfacenti sulla Raccolta Differenziata, che ripagano gli sforzi di tutti gli attori in campo: in primis i cittadini, l’Amministrazione comunale, la Polizia municipale e gli operatori della DHI spa. “In virtù di questo impegno” – proseguiva la nota – “la percentuale di raccolta differenziata nel comune di San Nicola la Strada è aumentata di circa 20 punti raggiungendo nel mese di Febbraio 2017 il 48,88% (per intenderci la percentuale di Raccolta Differenziata nel mese di Dicembre 2016 era del 27,45% ). Ancora molto c’è da fare per raggiungere gli obiettivi indicati dalla Regione Campania, ma contiamo di farlo insieme facendo qualche sforzo in più per centrare l’obiettivo finale! Si coglie pertanto l’occasione per ricordare che il successo dell’iniziativa dipende molto dall’atteggiamento e dei comportamenti dei cittadini e dal loro grado di disponibilità nell’osservare e rispettare le modalità di raccolta. San Nicola siamo sulla Strada Giusta!”.  A questa dichiarazione seguirono invece fatti che raccontavano tutt’altro, come peraltro ha messo nero su bianco la stessa DHI nel predetto manifesto dove a luglio 2017 la raccolta era ferma al 38 per cento. Nell’attesa di vedere il Comune di San Nicola la Strada raggiungere i livelli del vicino Comune di San Marco Evangelista, dove la raccolta raggiunge quasi il 70 per cento, vorrei aggiungere, anche a costo di dovermi sorbire i rimproveri dei “fan” del triumvirato, quanto scritto a marzo 2017 dal Sole 24 ore, noto ed importante quotidiano nazionale economico-finanziario: “….. Danno erariale per il Sindaco che non centra gli obiettivi di raccolta differenziata. Sussiste la responsabilità per danno erariale del Sindaco, dell’Assessore all’ambiente e del Responsabile del servizio ambiente, derivante dai maggiori costi sostenuti dal Comune per lo smaltimento dei rifiuti presso le discariche, a causa del mancato raggiungimento dei livelli minimi di raccolta differenziata previsti dalla legge. È quanto emerge dalla decisone della Corte dei Conti, seconda sezione giurisdizionale di appello nr. 578 dello scorso 31 maggio 2016. Il Giudice contabile di appello ha confermato, seppur parzialmente, la decisione della Sezione giurisdizionale della Campania ed ha statuito che gli Amministratori comunali, in particolare il Sindaco, sono responsabili per quella parte di danno erariale, causato all’Amministrazione di appartenenza, per non aver vigilato, ai sensi degli articoli 50 e 54 del Tuel, sul corretto funzionamento degli uffici e servizi comunali, omettendo di attivare le misure necessarie correttive per garantire, attuando le prescrizioni di legge in tema di raccolta differenziata dei rifiuti, il raggiungimento delle percentuali minime”. Manteniamo alta la guardia!