SAN NICOLA LA STRADA (Nunzio De Pinto) – Da alcune settimane il “Nucleo Reggia” dell’Associazione Nazionale Carabinieri sezione di San Nicola la Strada, coordinati da Andrea Corazza, Agenti della Polizia Municipale e Volontari della locale Protezione Civile sannicolese sono in giro appena cala la sera e fino alle ore 01.00/02.00 per le strade della cittadina alle porte di Caserta per assicurare un aiuto concreto ai senza fissa dimora.

Ben otto unità di volontari con due auto istituzionali, hanno pattugliato il territorio di Caserta e di San Nicola la Strada, per portare assistenza ed il risultato è evidente: anche questa mattina non si calcolano vittime del gelo. In più c’è una buona notizia: al clochard/migrante che staziona di notte oramai da diverse settimane presso il lato ovest della Rotonda, e più precisamente presso l’ex ristorante “Hell”, lunedì 14 gennaio 2019 è stato trovato un letto nella “Casa del sorriso di Don Giorgio Quici”, con la speranza e l’augurio che il giovane, in condizioni psichiche precarie, possa rimanervi a lungo.

La notizia è stata favorevolmente accolta anche dal Sindaco di San Nicola la Strada, Vito Marotta, che sulla sua pagina Fb ha scritto: “Mi duole scriverlo e spero di sbagliarmi, ma tra i molti post di questi giorni su una vicenda umana difficile, credo siano stati davvero pochi quelli che hanno avuto a cuore la #Persona ed i suoi drammi. Troppo presi infatti dal presunto decoro da garantire o peggio in alcuni casi anche dal razzismo legato al colore della pelle. Da giorni invece la Protezione Civile, l’Associazione Carabinieri e la Polizia Municipale – anche su sollecitazione di noi Amministratori – hanno ripetutamente provato a convincere l’immigrato, che al freddo ha dormito sul marciapiede della Rotonda, ad essere accolto in un luogo caldo e rassicurante. Neppure l’intervento di stamane dei medici del 118 è stato sufficiente, né la normativa vigente consente di accompagnare chiunque forzatamente altrove senza un’accertata malattia mentale che richiede trattamenti sanitari urgenti. Finalmente la Polizia Municipale ed i volontari dell’Associazione Carabinieri mi hanno dato una buona notizia: il giovane, che per giorni ha rifiutato di essere accompagnato al caldo, stasera ha accettato di recarsi presso la “Casa del sorriso di Don Giorgio Quici”, luogo di accoglienza ed anche di integrazione tra rifugiati e comunità italiane. Speriamo che decida di rimanerci un po’ per recuperare calore soprattutto umano e per sottoporsi alle cure del caso”.

Il Nucleo Reggia dell’A.N.C., con la collaborazione della Polizia Municipale e dei Volontari della Protezione Civile al momento dell’emergenza gelo ha immediatamente provveduto a procurare il materiale da distribuire ai clochard, tra cui anche un pasto caldo. Il forte gelo di questi ultimi giorni, che ha trovato tutti impreparati, potrebbe persistere ancora per molto tempo.


