SAN NICOLA LA STRADA. Molino Palomba a grave rischio crollo, le transenne non proteggono più l’incolumità dei cittadini e neppure quelle delle autovetture

SAN NICOLA LA STRADA – Il Molino Palomba, posto su Corso Alcide De Gasperi a metà strada tra il Municipio ed il Viale Carlo III^, è sorto oltre due secoli fa come uno dei primi esempi di opificio industriale, destinato a mulino e pastificio, con il passare degli anni è andato in disuso ed ora versa in cattivo stato di degrado. Già nel recente passato, il sindaco Angelo Antonio Pascariello, che voleva mettere mano al progetto di recupero e trasformazione del Molino Palomba, bandi un concorso di idee fra architetti che venne vinto, attraverso un vero e proprio referendum, dalla squadra capitanata dagli architetti Iaselli, Leone e dagli ingegneri D’Alessandro e Ditella.

Per la sua realizzazione si pensò di fare ricorso all’utilizzo di risorse private attraverso il “project financing” oppure a risorse della Comunità Europea, mentre svariate sono le sue possibili destinazioni d’uso, da centro di documentazione, a biblioteca, da auditorium a museo, da scuola per il restauro a sede per le varie associazioni culturali o a centro di riabilitazione per gli anziani. Purtroppo, sino ad oggi nulla di tutto ciò è stato possibile realizzare, nessun privato si è fatto avanti, nessun finanziamento della Comunità Europea è stato assegnato e l’antico opificio è diventato preda di persone senza scrupoli che lo hanno letteralmente depredato. Non solo. Infatti nel corso degli anni, a causa delle infiltrazioni di acqua piovana, numerosi pezzi della storica struttura si sono staccati dalla loro sede e sono caduti sulla pubblica via. A febbraio 2010 ci fu un crollo all’interno dei cosiddetti “Baraccamenti Militari” ed il personale della Protezione civile locale presidiarono il Molino visto che l’allora sindaco Angelo Antonio Pascariello chiuse la strada al traffico veicolare.

Per questo motivo, le Amministrazioni precedenti (Angelo Antonio Pascariello e Pasquale Delli Paoli) e quella attuale (Vito Marotta), non avendo i soldi per provvedere alla sua ristrutturazione, si sono limitati ad installare delle recinzioni sino a metà strada, al fine di proteggere l’incolumità pubblica della collettività e delle autovetture che ivi transitano. Purtroppo, da troppo tempo ignoti automobilisti hanno spostato le transenne che ora si trovano solamente appoggiate al muro perimetrale del Molino mettendo così a serio rischio chiunque, a piedi o in auto, si trovasse a passare di lì. Rivolgiamo al Sindaco Vito Marotta ed al Comandante del Corpo della Polizia Municipale, Tenente Colonnello Luigi Salerno Mele, l’invito a ripristinare l’originale posizionamento sino a metà strada delle transenne ed a vietare la sosta delle auto su tutto il lato sinistro per tutta la lunghezza del Molino Palomba. Ciò al fine di preservare l’incolumità pubblica e privata della cittadinanza e degli automobilisti ed anche per evitare, nel caso di caduta di calcinacci sulla pubblica via, una denuncia penale da parte degli inquirenti.