di NUNZIO DE PINTO
SAN NICOLA LA STRADA – Si fanno sempre più insistenti le voci che danno per certo il passaggio del Consigliere Comunale Saverio Martire dall’opposizione (fa parte della lista civica “Insieme” di Angelo Antonio Pascariello, con la quale si era candidato in consiglio) alla maggioranza formata dal “Triumvirato” PD-NCD-Movimento Strada Nuova.
Se ciò corrispondesse al vero sarebbe una svolta “epocale” per chi, per oltre un quindicennio, è stato il braccio destro di Angelo Antonio Pascariello, dove ha ricoperto gli incarichi di Vice Sindaco ed Assessore. Un vicenda simile avvenne con Raffaele Narducci che da AN era diventato il candidato Sindaco del PD. L’ex presidente del consiglio comunale Raffaele Narducci, eletto nel 2006 con la lista civica “Insieme” con il sindaco Angelo Antonio Pascariello e già tesserato con An prima, e con il Pdl poi, come è noto, è stato, nel 2011, il candidato sindaco della sinistra, a capo della coalizione che ha visto insieme le liste del Pd e degli altri gruppi di sinistra (Idv-Fds-Sel). Questo “cambio di casacca” è costato molto in termini politici al dr. Raffaele Narducci.
Cambiare partito o gruppo è considerato normale, quasi come bere un bicchiere d’acqua, da coloro che considerano il Parlamento e/o un qualsiasi Consiglio Comunale come una giostra su cui si sale e si scende con grande facilità. È consentito persino dalla Costituzione, la quale non pone vincoli tra i parlamentari ed il partito che propone la loro candidatura elettorale, ma sono sempre più numerosi gli italiani, ed i cittadini di San Nicola la Strada non sono da meno, che considerano il “cambio di casacca” un vero e proprio “tradimento” nei confronti di quanti lo hanno eletto.
Il trasformismo a cui si è data oggi la politica italiana iniziò con Tangentopoli (1992), un processo che pose fine alle forze politiche corrotte. Prima invece il cambio di partito non esisteva, poiché le origini dei partiti, o il loro punto di riferimento, erano le grandi culture politiche, quattro in particolare: democristiana, socialista, repubblicana e liberale.
Oggi questa cultura si è persa in Italia, paese che in una nuova fase di ristrutturazione politica raggiunge livelli record di trasformismo. I disertori agiscono quasi sempre per convenienza o interesse personale, giustificandosi con la scusa di cambiare per coerenza politica, ma guarda caso unendosi sempre al carro del vincitore.
Saverio Martire è nato a Caserta il 9 ottobre 1949. Nelle elezioni comunali del 1997 fu candidato nella lista Centro Moderato (collegata al candidato a sindaco Gabriella D’Ambrosio), bocciata dal Tar per irregolarità formali. Nel 2001 non venne eletto ma da giugno 2004 al maggio 2006 è stato nominato Assessore alla sanità. Dal 30/05/2006 al 15/05/2011 è stato Vicesindaco Comune San Nicola la Strada (CE) (Partito: FI); dal 30/05/2006 al 15/05/2011 fu eletto Consigliere Comunale San Nicola la Strada (Lista di elezione: FI); dal 06/06/2011 al 03/12/2014 invece, è stato Assessore Comune San Nicola la Strada. Infine, con la lista civica “Insieme” è stato eletto il 15 maggio 2015 restando, sinora all’opposizione.