SAN NICOLA LA STRADA. Nel Salone borbonico il “Caffè Letterario” con la “Storia di Malala” e la partecipazione della scuola Mazzini

NUNZIO DE PINTO

Nel Salone borbonico il “Caffè Letterario” con la “Storia di Malala” e la partecipazione della scuola Mazzini

SAN NICOLA LA STRADA – Venerdì 26 gennaio 2018, dalle ore 16,00 e sino alle ore 17,30, presso il Salone del Convitto Borbonico “Santa Maria delle Grazie, si terrà un nuovo evento del “Caffè Letterario” organizzato dall’Istituto Comprensivo Capol. DD. San Nicola la Strada, guidato dalla dirigente scolastica Antonia Mazzarella. A questa nuovo incontro del “Caffè Letterario”, incentrato sul romanzo dal titolo “La Storia di Malala” della scrittrice Viviana Mazza – Editore Oscar Mondadori – parteciperanno le classi III^ sezione “C” e sezione ad indirizzo musicale “G” del plesso scolastico “Giuseppe Mazzini”, sito in Viale Italia. L’ultimo evento del Caffè Letterario della Mazzini si è svolto il 21 dicembre 2017, ed ha visto la partecipazione di Marilena Lucente, scrittrice di successo e professoressa presso un istituto del Rione Acquaviva a Caserta. Il Caffè Letterario, inteso come spazio interculturale, nasce dall’idea di coniugare una libreria a tematiche specifiche con un caffè, pensato non solo come spazio di ritrovo/relax, tipico di certe attività strutturate, ma anche come “luogo culturale” in cui dare vita a focolai di scambio di idee. Una forma di comunicazione ibrida che consenta di integrare un servizio commerciale con attività culturali in cui chi produce arte e cultura possa essere a contatto diretto non solo con chi la fruisce, ma soprattutto con chi la distribuisce. Ovviamente il “Caffè Letterario” che vede come attori principali giovani studenti della scuola media inferiore della “Mazzini” è inteso unicamente come “luogo culturale” senza alcuna implicazione commerciale. Il progetto delle docenti ha l’obiettivo di approfondire temi culturali partendo dalla lettura e riflessione critica di testi di narrativa italiana e internazionale. Il Caffè Letterario vede coinvolti in qualità di moderatori e “critici letterari” gli studenti delle classi terze che si cerca appassionare alla lettura e letteratura. Il romanzo preso in esame è “La Storia di Malala”, giovanissima ragazzina pakistana insignita del Premio Nobel per la Pace nel 2014 e vincitrice del Premio Sakharov del 2013. Mentre stava andando a scuola insieme alle sue amiche, i talebani hanno tentato di ucciderla ed è scampata ad una atroce morte solo per un miracolo. A soli quindici anni, Malala Yousafzai si è scontrata con chi, in Pakistan, vuole togliere alle ragazze e alle donne i loro diritti. Poco più che bambina, ha lottato senza armi né violenza, ma con il coraggio delle parole e dell’istruzione, con la forza della verità e dell’innocenza. A metà tra il documentario e il diario, attraverso gli occhi di Malala e il cambio delle stagioni nella valle di Swat, scopriamo la vita e le paure, le amicizie e i sogni di una ragazza lontana eppure vicinissima.