SAN NICOLA LA STRADA. Non ancora installati i 15 destini per deiezioni canine, ditta invia cestini incompleti, rifatto l’ordine alla ditta

SAN NICOLA LA STRADA

Non ancora installati i 15 destini per deiezioni canine, ditta invia cestini incompleti, rifatto l’ordine alla ditta

SAN NICOLA LA STRADA – Lo scorso mese di Agosto 2017 leggendo nelle bacheche dei post pubblicati sui siti on-line dedicati a San Nicola, ebbi modo di leggere una notizia che fece contenti i sannicolesi che negli ultimi due anni protestavano per la mancanza di cestini porta-rifiuti: “….L’Assessore al ramo sta già valutando diversi preventivi per contattare alcune ditte di cestini gettacarte e cestini per deiezioni canine. A breve ne sapremo di più….”. Poteva sembrare una notizia di poco conto ma nel corso degli ultimi anni (già con la consiliatura dell’ex Sindaco pro-tempore Pasquale Delli Paoli) la mancanza dei cestini, sia per la raccolta delle deiezioni canine, sia i cosiddetti cestini gettacarte, lungo le strade cittadine erano e sono ancora una problematica molto sentita. Infatti è sufficiente saltare da una pagina fb all’altra e potrete leggere le continue e numerose proteste della comunità “canina”, e per canina intendo coloro che sono proprietari dei nostri amici a quattro zampe. Allora feci un pubblico plauso all’Assessore al ramo per essere riuscito a trovare, fra le ristrettissime maglie delle finanze comunale, i fondi per fornire alla Città una prima tranche di cestini dove depositare le deiezioni canine. Tuttavia, non possiamo non sottolineare che 15 cestini sono veramente pochini per un territorio altamente urbanizzato come San Nicola la Strada che, su un territorio di appena 4,5 kmq, ha un alto tasso di residenti, oltre 23.000. e a tutt’oggi la situazione non è migliorata, anzi è peggiorata. Infatti, dal mese di novembre 2017, quando con la determina reg. gen. nr. 577 del 13 novembre 2017, il Responsabile dell’Area 3 Tecnica, Arch. Giulio Biondi, aveva proceduto all’acquisizione dei detti cestini denominati: Fido di 25 lt. GLASDON con palo, prodotto dalla ditta Spazio verde srl, presente sul Me.PA dal prezzo unitario di € 210,00 escluso IVA e, quindi per un costo complessivo pari a 3.843,00 (incluso IVA), gli stessi cestini non sono ancora stati installati. Nella giornata di sabato 26 maggio 2018, prima dell’inaugurazione del Centro di Raccolta dei Rifiuti, ebbi modo di scambiare due chiacchiere con il Sindaco Vito Marotta su questa problematica. “Innanzi tutto” – disse il primo cittadino – “vorrei sottolineare che il numero dei cestini acquistati è assolutamente insufficiente per tutto il territorio cittadino. Nello specifico, se i cestini non sono stati ancora installati è solo colpa dall’azienda alla quale ci siamo rivolti che ci ha inviato i cestini difformi “incompleti”, nel senso che mancavano ad esempio le cinghie che avrebbero mantenuto le buste di plastica ferme, ragione per cui abbiamo dovuto contattare la ditta che, in un primo momento, ci ha confermato che l’ordine era stato evaso correttamente, poi, quando sono stati messi di fronte alla verità dei fatti, abbiamo dovuto rifare l’ordine di acquisto. Comunque, al più presto provvederemo alla loro installazione”. Facciamo appello all’Assessore al ramo affinché si faccia nuovamente parte attiva nel far acquistare ulteriori cestini perché 15 sono veramente pochi. Da sempre, nelle città di tutta Italia la convivenza tra uomini e cani sta diventando sempre più complicata. Mancano gli spazi, per gli uni e per gli altri, e le rare aree verdi sono contese da pensionati, mamme con bimbi e proprietari di quattro zampe alla ricerca di strisce di prato dove poter giocare, riposarsi o portare a passeggio i propri Fido con un minimo di tranquillità. Purtroppo, le deiezioni canine a San Nicola la Strada provocano sempre maggiori discussioni fra i residenti. Esse non rappresentano il problema più grave del degrado delle nostre città, ma sono tuttavia ragione di tensione. La questione in Città va posta in questi termini: chi vive con un cane ha il sacrosanto diritto di portare il proprio beniamino a sporcare fuori casa e possibilmente in spazi verdi che non siano di dimensioni irrilevanti; chi abita in città ha l’altrettanto sacrosanto diritto di non imbattersi frequentemente nelle feci dei cani e di trovare marciapiedi puliti. Trovare il giusto equilibrio tra esigenze così apparentemente diverse è possibile. Occorre anzitutto educare i proprietari di cani ed a questo deve provvedere l’Amministrazione comunale e la scuola che deve educare gli alunni anche su questo problema. Le sole ordinanze repressive non sono sufficienti ad eliminare il problema, anche perché le sanzioni vengono comminate raramente.