SAN NICOLA LA STRADA. Ondata di furti al Parco MECOS, svaligiati 8 box, è allarme sicurezza

Obiettivo dei colpI i soliti garage che sono una facile preda soprattutto per la cronica scarsità di Forze dell’Ordine in giro per la città.

SAN NICOLA LA STRADA – Ondata di episodi di microcriminalità a San Nicola la Strada. Non c’è notte che non si registrino furti che ora, grazie ai social vengono denunciati in tempo reale. Obiettivo dei colpI i soliti garage che sono una facile preda soprattutto per la cronica scarsità di Forze dell’Ordine in giro per la città.

Anche alcune notti orsono anonimi malviventi, ma siamo sicuri che si tratti della solita cricca di delinquenti, sono ritornati a colpire. Dunque, un’inarrestabile ondata di furti sta terrorizzando i cittadini sannicolesi: ancora 8 (e sottolineo OTTO) i garage che sono stati svaligiati, a colpi di “piede di porco”, e completamente depredati delle cose custodite al loro interno. È accaduto qualche notte fa al Parco MECOS. Quello stesso Parco MECOS che solo all’inizio del 2017 venne fatto sgomberare dalla Prefettura di Caserta dagli oltre 100 migranti alloggiati in appartamenti che si scopri in seguito erano privi di agibilità e per i quali sono ancora pendenti alcuni procedimenti penali.

Quel Parco MECOS dove, ironia della sorte ogni migrante ivi allocato aveva una bicicletta parcheggiata al suo interno e mai nessuno aveva osato rubare. I proprietari dei box si sono resi conto soltanto la mattina seguente di essere stati derubati. I malviventi hanno portato via svariate biciclette, almeno due di alto valore, utensili di ogni tipo. Ormai i residenti sono esasperati. L’allarme furti e sicurezza in città è sempre alto. Nel frattempo, monta la “rabbia” dei residenti, ma più in generale dei cittadini sannicolesi alla mercé di una micro delinquenza che ha scambiato la Città quale terreno fertile per commettere furti di ogni genere, sicuri di poterla farla “franca”, a meno che non siano talmente sfigati da essere scoperti dagli uomini delle Forze dell’Ordine nel loro giro di perlustrazione.

Un paese tranquillo San Nicola la Strada, almeno fino a una decina di anni orsono, ma che negli ultimi “tempi” è sempre più spesso vittima di soprusi e furti che la gente si è anche stancata persino di denunciare per mancato riscontro. Infatti, sembra che siano solo due i proprietari dei garage che hanno presentato regolare denuncia alla locale Stazione dei Carabinieri, gli altri sei sono sfiduciati e pensano che sia proprio “inutile sporgere denuncia”.

Capisco i problemi dell’immigrazione da gestire, i delicati problemi finanziari del comune a causa del dissesto, anche se ora la Città dovrebbe essere fuori dal dissesto, il voler migliorare le aree pubbliche, le strade asfaltate e creare attività ludiche, sportive e culturali per far crescere il nostro paese, ma mi chiedo e chiedo: “Come si ottiene tutto questo se sempre più spesso succedono furti praticamente ad ogni ora del giorno e della notte, se non ci sono controlli che salvaguardino la sicurezza dei cittadini, se la videosorveglianza non da i frutti sperati (c’è qualcuno che dorme?), se ai semafori siamo terrorizzati dal dire “no” al lavavetri di turno per paura di reazioni violente, se davanti a queste condizioni di invivibilità, per timore, siamo costretti a limitare l’indipendenza dei nostri giovani ed anziani tenendoli sotto controllo per paura di personaggi loschi che si aggirano nelle nostre strade? È veramente questa la San Nicola che stiamo creando?

E dov’è il miglioramento ed il progresso? Dov’è la libertà delle persone se siamo schiavi delle paure? Il diritto alla sicurezza e ad una migliore qualità della vita urbana costituisce una priorità che richiede, a fronte di problematiche complesse, l’azione congiunta e sinergica di più livelli di governo, nell’ambito delle rispettive responsabilità e competenze. A fronte dell’aumentata sensibilità ai problemi della sicurezza delle comunità, è necessario sviluppare un sistema integrato di sicurezza urbana in grado di affiancare i necessari interventi per la tutela dell’ordine pubblico; giova attivare iniziative volte a rafforzare i diritti e gli interessi delle comunità locali attraverso attività di prevenzione, mediazione dei conflitti, controllo e repressione; un’efficacia azione deterrente, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati, può realizzarsi con l’implementazione degli strumenti tecnologici idonei a monitorare le aree più a rischio; la collaborazione interistituzionale può svilupparsi attraverso la circolarità delle informazioni necessarie all’analisi e alla condivisione delle criticità; lo sviluppo di iniziative di coordinamento con le polizie locali contribuirà a un migliore governo della sicurezza.

Il territorio del Comune di San Nicola la Strada versa in una grave situazione relativamente all’ordine pubblico; si sta assistendo, talvolta inermi, a episodi di criminalità (furti, rapine, spaccio di sostanze stupefacenti non solo alla Rotonda, ma persino ai bar, aumento della prostituzione e aggressività dei lavavetri agli incroci) consumati soprattutto nelle ore serali, tanto che la popolazione, giustamente allarmata, si sente in costante stato di assedio, privandosi anche della libertà di uscire di casa; a fronte di questa drammatica situazione, le Forze dell’Ordine che, pur con encomiabile senso del dovere ed efficienza, sono quotidianamente impegnate nella tutela della sicurezza dei cittadini tutti, non sempre riescono a sopperire, evidentemente anche per carenza di organico. Tale stato di cose non è più tollerabile in quanto ha assunto dimensioni esponenziali in termini di fenomeni delittuosi.

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