SAN NICOLA LA STRADA. Prende il via “Ginnastica Dolce”, progetto di esercizi di attività motorie per anziani e portatori di alcune disabilità

di NUNZIO DE PINTO

Prende il via “Ginnastica Dolce”, progetto di esercizi di attività motorie per anziani e portatori di alcune disabilità

SAN NICOLA LA STRADA – Venerdì 17 novembre 2017, con inizio alle ore 16.00, presso i locali dell’ex scuola elementare sita in Via Francesco Evangelista nr. 4, il Sindaco Vito Marotta inaugurerà “Ginnastica Dolce”, progetto di esercizi di attività motorie per anziani e portatori di alcune disabilità. L’attività di ginnastica dolce sarà realizzata in collaborazione fra le Associazioni cittadine: “Il Girasole” del Presidente Nicola Lambo; “Comitato Cittadino San Nicola Città Partecipata” del Presidente Domenico Pennino; “Il Filo di Arianna” della Presidentessa Teresa Chianese; e dal “ParkinZone” del Presidente Alfonso Tiscione; che lo scorso 7 luglio 2017 inviarono una richiesta, in tal senso, al Sindaco ed all’Assessore all’Ambiente ed ai Servizi Sociali. Il progetto è una iniziativa intesa allo sviluppo e gestione di attività socio ricreativo per anziani: nello specifico trattasi di un progetto senza scopo di lucro che si pone come scopo “lo svolgimento di esercizi di attività motorie per anziani e portatori di alcune disabilità”. Con l’espressione “ginnastica dolce” si indica un tipo di attività fisica che è caratterizzata dalla bassa intensità. Si tratta di una ginnastica eseguita con movimenti lenti, graduali, a basso impatto. È un esercizio ginnico soft, studiato per avvicinare all’attività motoria, anziani, o persone con problemi di tipo ortopedico che non possono eseguire gli sport tradizionali. La ginnastica dolce si caratterizza dall’esecuzione di movimenti semplici: piegamenti, allungamenti e stretching, eseguiti in modo tale da non richiedere a muscoli e articolazioni eccessivi sforzi, e mira ad affinare le capacità di movimento per agire in modo più flessibile ed efficace nel vivere quotidiano, prevenendo e curando molte patologie a carico del sistema osteo-articolare e muscolare. Per l’organismo di un anziano, l’attività fisica è di notevole importanza in quanto, diviene un’occasione per riappropriarsi della consapevolezza della propria esistenza, divenendo un importante momento di socializzazione. Il predetto progetto, riservato inizialmente a 30 persone selezionati secondo specifici criteri che verranno chiariti in apposito disciplinare, sarà a costo “zero” per l’Amministrazione che dovrà solo fornire “in uso gratuito” locali adeguati alle finalità del progetto. Inoltre, tale attività può essere inquadrata nell’ambito delle iniziative AFA (Attività Fisica Adattata) già prese in carico da Regioni centro-settentrionali a seguito dell’esclusione, da parte del Sistema Sanitario Nazionale, di forme di assistenza pubblica per attività fisico-motorie. Il progetto prevede almeno due sedute a settimana, di circa un’ora ciascuna, per tutto l’anno solare con esclusione di un periodo feriale estivo e delle principali festività nazionali e patronali.