SAN NICOLA LA STRADA. Presso l’associazione “Alterum” il Laboratorio di Danze Popolari del Sud Italia con Marilù Poledro

di NUNZIO DE PINTO

Presso l’associazione “Alterum” il Laboratorio di Danze Popolari del Sud Italia con Marilù Poledro

SAN NICOLA LA STRADA – Dal sito facebook dell’Associazione sannicolese “Alterum” sita in Via Appia nr. 120, apprendiamo che è in calendario un grande evento culturale e musicale per il prossimo mese di ottobre. È, infatti, previsto il ritorno nella provincia Caserta del “Laboratorio Stabile di Danze Popolari del Sud Italia” diretto da Marilù Poledro. Sarà possibile frequentare la prima lezione di prova gratuita Mercoledì 4 Ottobre 2017, con inizio alle ore 20.00 sempre presso la sede dell’Associazione stessa. Le lezioni successive si terranno tutti i Mercoledì dalle ore 19.30. Sempre dalla pagina fb di “Alterum” apprendiamo che durante l’anno saranno affrontati diversi stili di danza con l’insegnante e/o con esperti esterni di tradizione per mezzo di lezioni pratiche settimanali, seminari e stage: Tammurriata all’agro-nocerino sarnese, Tammurriata Avvocata, Tammurriata dei Monti Lattari (Pimontese), pizzica-pizzica del basso ed alto Salento, Tarantella del Gargano, Tarantella Cilentana, Tarantella Montemaranese. Marilù Poledro abbiamo avuto modo di vederla lo scorso 7 luglio 2017 quando si è tenuto lo spettacolo organizzato dall’Associazione “La barca di Teseo” dal titolo: “Tammurriando sotto le Stelle – Arena in festa”. L’ideatore e responsabile organizzativo dell’evento di cultura e spettacolo, che ha goduto del Patrocinio del Comune di San Nicola la Strada”, è Germano IACELLI, mentre il direttore artistico è stato Marilù POLEDRO ed il supervisore organizzativo è stato Daniela BRILLANTE. La “Tammurriata” è il ballo cantato tipico della Campania, suonato con una sorta di tamburo, che guida gli altri strumenti, le castagnette che scandiscono il tempo, il putipù ed una tromba. È dotato di una struttura ritmica in 4/4, e la melodia risente dell’influenza araba. La tammurriata, il ballo popolare campano che segue il ritmo del tamburo, la “tammorra”, fa parte della famiglia della tarantella meridionale e affonda le sue radici in epoca antica. Una danza che nasce da una lunga tradizione e da fortissimi legami con la terra e con il mondo contadino, a cui è indissolubilmente legata, e che tuttora attrae, coi canti e il suono incalzante della tammorra e della castagnelle, un pubblico variegato e di ogni età. Una forza e un richiamo irresistibile verso la Madre Terra è quello che si prova ascoltando il canto e la musica delle tammurriate e osservando il ritmo della danza che nasce dalla gestualità contadina nel lavoro dei campi, come il movimento del setaccio del grano da cui deriva uno dei gesti tipici “do ball’ ngopp ‘o tambur”. Le origini della danza campana (ci sono molte tammurriate a seconda del luogo della Campania dove sono nate) si perdono in una storia dalle valenze magico-religiose di grande interesse. In quell’occasione Germano Iacelli, attraverso un comunicato stampa presentò così l’evento: “Ho voluto fortemente organizzare questo evento” – disse – “motivato dalla mia passione per i canti e i balli popolari. La serata vedrà alternarsi sul palco il meglio della musica popolare, dalla paranza di Febbraio per la tammurriata Giuglianese a “Tonino o stocco” per la Nocerino sarnese. Il pezzo forte della serata però sarà l’esibizione dell’associazione “Radici” di Marcianise, la quale ha riscoperto una tammurriata cosiddetta dell’area marcianisana che era propria di Marcianese e San Marco Evangelista e San Nicola la Strada. Ed è proprio per riscoprire e portare a conoscenza di tutti le nostre vecchie tradizioni” – scrisse – “che l’associazione “La barca di Teseo” ha accolto il mio invito a voler patrocinare l’iniziativa poiché uno degli scopi è proprio la promozione culturale. In definitiva quindi ho pensato ad un viaggio. Un viaggio attraverso la musica e il ballo, che partendo dalla nostra San Nicola ci porta in giro per la nostra meravigliosa campania facendoci conoscere gli eleganti movimenti della Nocerino sarnese e i travolgenti e virili ritmi della giuglianese”. Per gli appassionati della “Tammurriata” per avere ulteriori informazioni, o per prenotare la vostra partecipazione alla lezione di prova, è sufficiente scrivere un messaggio sul sito di “Alterum” oppure a:  poledro.marilu@gmail.com o, in alternativa chiamare al 3381391940. PROGRAMMA DANZE Durante l’anno saranno affrontati i seguenti stili di danza con l’nsegnante e/o con esperti esterni di tradizione per mezzo di lezioni pratiche settimanali, seminari e stages: Tammurriata all’agro-nocerino sarnese Tammurriata Avvocata Tammurriata dei Monti Lattari (Pimontese) pizzica-pizzica del basso ed alto salento Tarantella del Gargano Tarantella Cilentana Tarantella Montemaranese