SAN NICOLA LA STRADA. Questione roghi estivi, monta la polemica fra il sindaco, i comitati antiroghi ed i cittadini

SAN NICOLA LA STRADA

Questione roghi estivi, monta la polemica fra il sindaco, i comitati antiroghi ed i cittadini

SAN NICOLA LA STRADA – Svolgere la funzione di “parlamentare” quando si è lontani (fisicamente) dai cittadini che ti hanno eletto, così che puoi evitare il contatto, anche fisico, con loro, nonché le scocciature, è molto comodo e “rilassante”. Fare, invece, il Sindaco di uno dei 7.982 comuni italiani è molto diverso e non lo auguro a nessuno se non hai la “stoffa”. Ci sono quei sindaci che tutti i giorni sono presenti sul web e raccontano tutto, ma proprio tutto ai propri concittadini (vedi il Sindaco di Marcianise, Antonello Velardi, che tutti i giorni “presidia” sotto un ombrellone le zone della città dove gli inquinatori l’hanno sinora fatta da padroni) conquistando il “cuore” dei marcianisani e non solo. Vi sono poi quei sindaci che “censurano” la voce del popolo che li vorrebbero più “vitali”, più “presenti” anche sul web e più a “contatto” con i cittadini, dimostrando, in questo modo di “non rappresentare tutto il popolo”. In questi ultimi giorni, dai numerosi comitati antiroghi e dai cittadini sannicolesi, ci si è lamentati del fatto che su alcuni roghi, che a torto o a ragione pare fossero stati causati sul territorio di San Nicola la Strada, il primo cittadino non ha “rassicurato” i residenti ma è stato in “silenzio”. Dopo diversi giorni, tirato “per la giacchetta”, ha finalmente scritto qualcosa sulla propria pagina web: “Evidentemente dietro sollecitazione di alcuni “paladini” del sensazionalismo ad ogni costo, il Tgr Campania di oggi (martedì 17 luglio 2018) ha mandato in onda un servizio che dipingeva San Nicola la Strada come uno dei principali luoghi di roghi tossici. Saltando di palo in frasca, ad alcune immagini di rifiuti dell’area “Lo Uttaro” (quindi Caserta), è stato collegato l’incendio che aveva coinvolto una struttura di copertura di un terreno in “zona piscina”. Che ovviamente niente ha a che vedere con …i roghi dei rifiuti! Per questo motivo San Nicola la Strada è stata accomunata alle zone campane dove fioccano roghi tossici. Ai cittadini sannicolesi lascio le considerazioni del caso. A chi lamentava il silenzio dell’Amministrazione, a fronte tra l’altro di presunte richieste formali mai pervenute, segnalo che prontamente sono intervenuti sul posto Polizia Municipale e Nucleo di Protezione Civile. Esiste, inoltre, una corposa relazione post intervento dei Vigili del Fuoco che non segnala la necessità di intraprendere provvedimenti particolari. Ciò nonostante è stata inoltrata all’Arpac, il giorno seguente l’incendio, una richiesta di sopralluogo ambientale. Certo, se si urlasse di meno e si contribuisse di più alla soluzione dei problemi ne trarremmo tutti un gran vantaggio. Anche in tema di tutela ambientale”. La risposta del Comitato Spontaneo Antiroghi a Ambiente San Nicola la Strada non si è fatta attendere: “Il Sindaco di San Nicola la Strada non ha gradito il servizio del TG3 ed ha iniziato a sparare a “zero”. Parla di “sensazionalismo”, di domande per iscritto, di azioni anziché “urla”. Che il Sindaco lo voglia o no, il rogo che c’è stato la scorsa settimana, in pieno centro abitato È UN ROGO! Che il Sindaco lo voglia o no, i cittadini attendevano una risposta, anche rassicurante. Che il Sindaco lo voglia o no SAN NICOLA LA STRADA FA PARTE DEI 90 COMUNI DI TERRA DEI FUOCHI E NON C’È’ UN MINIMO DI SORVEGLIANZA E MONITORAGGIO! Che il Sindaco lo Voglia o no, sul territorio di San Nicola ci sono numerosissimi siti sia pubblici che privati a rischio roghi per incuria e sversamento illecito che continuano a stare così, e se lo voglia o no, abbiamo cercato di “avvisare” bonariamente anziché “denunciare” direttamente a differenza di quanto fatto per Caserta e San Marco Evangelista e Maddaloni . Evidentemente siamo stati troppo fiduciosi o troppo “idioti” come dice qualcuno. Che il Sindaco lo voglia o no non devono essere i cittadini a rimuovere la spazzatura, a far tagliare le sterpaglie e a emettere ordinanze. Che il Sindaco lo voglia o no, delle centraline non si è saputo più nulla. Che il Sindaco lo voglia o no…gradisca o no”. In proposito è intervenuto anche Mimmo Cogliano, un cittadino molto attivo e “prolifico” (scrive moltissime PEC certificate ai comuni che ruotano intorno a San Nicola la Strada): “Censurare puntualmente dei post che mettono l’accento sulla “prevenzione” ed indignarsi per il servizio televisivo pur essendo consapevole che ci sono intere zone segnalate anche tramite posta certificata che vanno “bonificate” prima che i fumi tossici facciano crescere anche tra i bambini il numero di malati per cancro…….non è certo da Scout che si era anche autoproclamato “guardiano dell’ambiente”.