SAN NICOLA LA STRADA. Ricordo caduti di Nassiriya, l’Associazione Carabinieri di San Nicola la Strada organizza Messa in suffragio

di NUNZIO DE PINTO

Ricordo caduti di Nassiriya, l’Associazione Carabinieri di San Nicola la Strada organizza Messa in suffragio

SAN NICOLA LA STRADA – Sono già trascorsi quattordici anni da quel tragico 12 novembre 2003, quando furono 19 i militari italiani uccisi nell’attentato che colpì la base italiana “Maestrale” a Nassiriya in Iraq (nella foto il Monumento ai Caduti di Nassiriya di San Nicola la Strada): 17 militari (5 dell’Esercito e 12 Carabinieri) e 2 civili. Restavano inoltre feriti 20 militari (3 dell’Esercito e 17 carabinieri) e un civile. Il Governo Italiano ha approvato, all’unanimità, la legge che istituisce “La giornata per la memoria dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali” per il 12 novembre. Per motivi meramente organizzativi, la sezione cittadina dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), nella ricorrenza del 14° e dell’11° anniversario della morte dei Carabinieri, Militari dell’Esercito e Civili avvenuta a Nassiriya, farà celebrare in suffragio una Santa Messa nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, sita in Piazza Parrocchia in San Nicola la Strada, per Mercoledì 15 Novembre 2017, con inizio alle ore 18.00. La celebrazione eucaristica sarà celebrata dal parroco don Franco Catrame. All’inizio della cerimonia religiosa verranno letti i nomi dei caduti. Per l’occasione il Presidente della sezione dell’ANC, Maresciallo Maggiore “A” c.s. Domenico Stabile ha invitato i dirigenti scolastici cittadini affinché partecipino anche gli alunni dei rispettivi Istituti Comprensivi con i loro Gonfaloni. Nel corso della cerimonia religiosa 10 alunni (due per ciascuno degli Istituti scolastici) prenderanno posto sull’altare: uno con la bandiera e uno per leggere una breve preghiera per i Caduti. Chi per la patria muor, vissuto è assai!”, scriveva un poeta della nostra epopea risorgimentale, e questi giovani hanno dato all’Italia il dono più prezioso, la loro vita, per un bene supremo, quello della Pace. Eroi in missioni di Pace in un territorio ancora oggi molto travagliato, una terra dove parole come dolore e morte sono ancora all’ordine del giorno ed hanno lasciato lì la propria vita, convinte nel tendere una mano a chi ne ha davvero bisogno.