SAN NICOLA LA STRADA. Russo Spena propone di rateizzare gli oneri concessori per il rilascio dei titoli edilizi

Con questa proposta si incentiverebbero i privati cittadini e gli imprenditori a ritirare i titoli edilizi assentiti, versando nelle casse comunali i relativi oneri tali che possano essere riutilizzarli sul territorio per le infrastrutture necessarie, migliorando quindi la vivibilità della nostra Cittadina e al tempo stesso in maniera concreta si combatterebbe l’altissimo tasso di disoccupazione presente sul nostro territorio, dando vita ad una micro economia indotta parallela al settore edilizi.

SAN NICOLA LA STRADA – Attualmente in Italia l’Edilizia è in gravissima difficoltà. Sono centinaia di migliaia i lavoratori edili che sono in mezzo ad una strada a causa di una crisi economica che sta lasciando sul terreno solo macerie. E non dimentichiamoci che anche, e soprattutto a livello locale, l’edilizia è assolutamente ferma. San Nicola la Strada sta pagando il prezzo più alto. Infatti, se un cittadino volesse, ad esempio, costruire una mansarda, avendo ovviamente i titoli autorizzativi per farlo, si imbatte nel pagamento “anticipato” dei cosiddetti oneri concessori per il rilascio dei titolo edilizi.

Prima di poter vedere nascere qualcosa di suo, un onesto cittadino sannicolese che volesse costruire una piccola mansarda dovrebbe sborsare qualcosa come 14-15.000 euro. Innanzi tutto deve dimostrare che ha pagato il progettista, al Genio Civile deve dimostrare di aver pagato lo strutturista, gli oneri al comune e quant’altro. L’ingegnere Vincenzo Russo Spena, consigliere comunale di opposizione, queste cose le conosce bene. Egli è per la cosiddetta politica del fare, non è un populista ma vuole cercare di risolvere i problemi. Prima del dissesto finanziario, i cittadini che volevano costruire qualcosa potevano fare affidamento sulla rateizzazione dei cosiddetti oneri di urbanizzazione ed il costo di costruzione, oltre ai diritti di segreteria, di istruttoria e di sopralluogo. Ora, invece, accade che molti progetti regolarmente assentiti non vengono ritirati per le rilevanti somme da versare in un’unica soluzione.

Proprio per venire incontro, non certo ai grandi costruttori che hanno le banche alle loro spalle che li coprono, ma per venire incontro al piccolo proprietario, il consigliere Russo Spena ha preso carte e penna ed ha scritto al Sindaco, al Presidente del Consiglio, all’Assessore all’Urbanistica, all’Assessore alle Finanze ed al Presidente della 2° Commissione consiliare, una lettera avente per oggetto: “Proposta di rateizzazione degli oneri concessori per il rilascio dei titoli edilizi”.

Ecco, di seguito il testo inviato in data 11 marzo 2019: PREMESSO che per il ritiro dei titoli edilizi assentiti bisogna versare nelle casse comunale in un’unica soluzione gli oneri di urbanizzazione ed il costo di costruzione, oltre ai diritti di segreteria, di istruttoria e di sopralluogo; CONSIDERATO che l’economia Italiana versa in uno stato di totale stallo, e tra questi il settore edilizio; PRESO ATTO che molti progetti regolarmente assentiti non vengono ritirati per le rilevanti somme da versare in un’unica soluzione; RITENUTO che ciò sia un danno non solo per i cittadini e gli imprenditori, ma anche per il Comunane, che non introitando gli oneri dovuti, non può spenderli sul territorio per il rifacimento di strade, ville comunali, fogne, ecc;

CONSIDERATO che questa amministrazione ha già applicato nel periodo del dissesto e post dissesto, il rateizzo per il versamento dei tributi comunali ai sensi dell’art. 42 e 43 del regolamento generale delle entrate tributarie del comune di San Nicola la Strada; RILEVATO che il comma 2 all’art. 16 del DPR 380/2001 (testo unico dell’edilizia) prevede che la quota di contributo relativo agli oneri di urbanizzazione può essere rateizzata su richiesta dell’interessato mentre il comma 3 stabilisce che la quota di contributo del costo di costruzione è corrisposta in corso d’opera, con le modalità e le garanzie stabilite dal comune, non oltre sessanta giorni dall’ultimazione della costruzione, così come stabilito dall’art. 47 L.457/78 che recita: 1. Gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, stabiliti ai sensi e con le modalità previste dalla legge 28 gennaio 1977, n. 10 sono rateizzati in non più di quattro rate semestrali; 2. I concessionari sono tenuti a prestare ai comuni opportune garanzie secondo le modalità previste dall’articolo 13 della legge 3 gennaio 1978, n. 1.

PER TALE, tenuto conto di quanto innanzi detto, si PROPONE di ritornare alla rateizzazione degli oneri concessori tale da incentivare i privati cittadini e agli imprenditori del settore a ritirare i titoli edilizi assentiti, versando nelle casse comunali i relativi oneri tali che possano essere riutilizzarli sul territorio per le infrastrutture necessarie, migliorando quindi la vivibilità della nostra Cittadina e al tempo stesso in maniera concreta si combatterebbe l’altissimo tasso di disoccupazione presente sul nostro territorio, e dando vita al contempo, ad una micro economia indotta parallela al settore edilizio.

Spogliandoci delle correnti e ideologie politiche, ma ragionando esclusivamente per il bene dei cittadini Sannicolesi, degli imprenditori, e al tempo stesso pensando alle casse cittadine, sono sicuro che vogliate accogliere con solerzia quanto palesato e predisporre in tempi celeri tutti gli atti propedeutici per approvare la presente proposta in Consiglio Comunale. F.to Il Consigliere Comunale Ing. Vincenzo Russo Spena”.