di NUNZIO DE PINTO
SAN NICOLA LA STRADA – A seguito della riunione dei capigruppo, il Presidente del Consiglio Comunale Fabio SCHIAVO, ha convocato una nuova riunione del civico consenso che si svolgerà giovedì 25 maggio 2017, con inizio alle 18,30, presso l’Aula consiliare sita nel palazzo municipale.
La seduta del Consiglio Comunale di San Nicola la Strada si riunirà in seduta pubblica, sessione straordinaria ed unica convocazione per discutere e deliberare su cinque argomenti posti all’ordine del giorno:
1°) Lettura ed Approvazione dei verbali delle sedute precedenti a cura del Presidente del Consiglio;
2°) Risposta orale alla interrogazione del consigliere comunale Federico De Matteis in merito alla situazione della piscina comunale “Acquasport”, prot. nr. 4470 del 15 marzo 2017, relatore Federico De Matteis;
3°) Risposta interpellanza del consigliere comunale Vincenzo Russo Spena sugli interventi di manutenzione del civico cimitero cittadino, prot. nr. 8254 del 16 maggio 2017, relatore Vincenzo Russo Spena;
4°) Scioglimento anticipato consensuale della Segreteria convenzionata fra i Comuni di San Nicola la Strada e Baia e Latina, relazionerà il Sindaco Vito Marotta;
5°) Manifestazione di dissenso alla realizzazione dell’impianto per il trattamento della frazione organica, da raccolta differenziata dei rifiuti speciali e liquidi in località Ponteselice.
Per quanto attiene il 4° punto all’o.d.g. giova sapere che i Comuni di San Nicola la Strada (classe II) e di Baia e Latina (classe IV), con deliberazioni di Consiglio comunale, rispettivamente la nr. 9 del 28 settembre 2015 e la nr. 35 del 2 ottobre 2015, stabilirono la gestione associata del Servizio di Segreteria comunale (la percentuale di compartecipazione dell’Ente sannicolese era all’84% mentre quella del Comune di Baia e Latina era al 16%) ed approvarono lo schema di convenzione che è stato poi sottoscritto in data 5 febbraio 2016.
Con la predetta convenzione i due comuni hanno stabilito che la competenza alla nomina del Segretario comunale spetta al Sindaco del Comune Capo della convenzione di San Nicola la Strada.
Ciò ha comportato che il segretario generale del Comune di San Nicola la Strada si dividesse fra i due comuni. Con l’allora segretario Alfredo Pane non ci sono mai stati problemi in merito. Ora, con l’arrivo del nuovo segretario Paola Miranda, chiamata a sostituire il dr. Pane a seguito del suo coinvolgimento giudiziario quando era in servizio presso il Comune di San Felice a Cancello, che è residente a Maiori (Sa) e domiciliata in San Giuseppe Vesuviano (Na), le cose potrebbero essere sicuramente più gravose sotto l’aspetto psico-fisico.
Il 5° punto intende ribadire, ancora una volta, il dissenso dell’intera cittadinanza sannicolese all’installazione del predetto impianto per il trattamento della frazione organica, da raccolta differenziata dei rifiuti speciali e liquidi in località Ponteselice, anche se il Sindaco Carlo Marino non ha alcuna intenzione di costruire l’impianto anche perché la Regione Campania gli sovvenzionerà il progetto con ben 26 milioni di euro.
Per quanto riguarda 2° punto all’o.d.g. ricordiamo che con determinazione dirigenziale nr. 109 del 17 marzo 2017 a firma del Responsabile dell’Area 3 Tecnica, Architetto Giulio BIONDI, venne disposto l’annullamento dell’affidamento in gestione della piscina comunale all’ “ASD Nuotatori Campani” e “Polisportiva S. Antimo”, con sede in via Trieste e Trento in S. Antimo (NA).
Ecco, di seguito, il testo dell’interrogazione del M5s: “Nel 2012 la piscina fu dichiarata, in consiglio comunale dall’allora Sindaco Pasquale Delli Paoli, funzionante e pronta a partire e la sua gestione fu affidata all’AGISAC (Agenzia Gestione Impianti Sportivi Amministrazione Comunale) che aveva un CdA costituito da 6 consiglieri comunali. Si stavano assegnando le corsie e, a detta dell’allora amministrazione, l’impianto stava per partire, ma qualcosa è andato storto. Improvvisamente si decise di fare un bando per assegnare la gestione della piscina ad un privato nonostante le proteste in consiglio comunale dei consiglieri del Partito Democratico: Giovanni MOTTA, Raffaele NARDUCCI e Lucia ANNUNZIATA che chiedevano una gestione in house tramite l’AGISAC (organismo oggi ripudiato proprio dal PD).
Noi stessi, fin dal 2013, quando non eravamo ancora in consiglio comunale, ci siamo occupati dell’impianto. Il 17 marzo 2017, ossia due giorni dopo la nostra interrogazione, a seguito di determina reg. gen. n. 109, abbiamo appreso che il privato che si era aggiudicato la gara non poteva vincerla per non aver fornito all’amministrazione le informazioni necessarie riguardanti l’informativa antimafia.
Dal 2015, sotto la gestione Marotta, si stanno spendendo decine di migliaia di euro dei sannicolesi per completare i lavori e rendere funzionante e operativa la piscina. Sembra che finalmente i lavori necessari siano stati eseguiti. Considerando le scarsissime informazioni che, negli ultimi tempi, l’amministrazione comunale ha fornito alla cittadinanza in merito a questa vicenda, consistite per di più in promesse di aprire la piscina entro il 2016, chiediamo che si risponda ai seguenti punti: A che punto siamo?; Come si vorrà gestire la piscina?. I cittadini sannicolesi hanno diritto ad avere chiarite queste informazioni, una volta per tutte”.
Infine, il consigliere Vincenzo Russo Spena nella interpellanza ha reso noto all’Amministrazione comunale che: “…… i cornicioni della varie edicole funerarie sia della zona Ovest che Est del civico cimitero, presentano rigonfiamenti e parziali distacchi sia di intonaco che di calcestruzzo ormai ammalorato; i bagni per i visitatori e per l’esattezza quelli confinanti con il muro di cinta ove è posizionato l’ingresso principale, sono oramai fuori servizio da diverso tempo; le erbacce ed i rifiuti di ogni genere sono presenti lungo i viali ed in ogni angolo del cimitero”. Per questi motivi, l’esponente politico di minoranza ha chiesto “…un intervento incisivo di manutenzione dei predetti cornicioni o, quantomeno, la messa in sicurezza degli stessi al fine di salvaguardare la pubblica incolumità; il ripristino dei servizi igienici; l’intervento straordinario di pulizia di tutto il cimitero, a cui dovrà seguire una costante e continuativa pulizia ordinaria per il giusto decoro che tale luogo sacro richiede….”.
Nunzio De Pinto