SAN NICOLA LA STRADA. Strutture sportive, esiste agibilità delle stesse, è quanto ha chiesto al Sindaco l’avv. Giuseppe Brandi

di NUNZIO DE PINTO

Strutture sportive, esiste agibilità delle stesse, è quanto ha chiesto al Sindaco l’avv. Giuseppe Brandi

SAN NICOLA LA STRADA – Esiste agibilità delle strutture sportive esistenti sul territorio cittadino? È quanto ha chiesto (con pec e firma digitale) l’avvocato Giuseppe Brandi, già candidato a Sindaco con il partito di Fratelli d’Italia/AN, con studio legale civile, lavoro, matrimoniale e diritto condominiale, al Sindaco di San Nicola la Strada, avvocato Vito Marotta. Quella dell’agibilità delle strutture sportive, almeno quelle costruite durante il periodo 2001-2013, consiliature Angelo Antonio Pascariello e Pasquale Delli Paoli, hanno sempre animato il dibattito politico soprattutto dalle opposizioni, e non poteva essere diversamente. Infatti, si era già sentito parlare per gli anni passati, specialmente da parte dei fruitori della medesime strutture, che alcune strutture erano sprovviste di agibilità. Tanto è vero almeno da quello che si evince dalla determina reg. gen. nr. 306 del 21.06.17 avente per oggetto: “Campo sportivo “Amato”. Adempimenti per l’agibilità”. Il Responsabile dell’Area 3 Tecnica, arch. Giulio Biondi, nella premessa di detta determina traccia l’antefatto. Con autorizzazione provvisoria del 04.10.2016 prot. 16925 la società A.S.D. Polisportiva R. Sannicolese, con sede legale in San Nicola la Strada alla via Bronzetti nr. 29, utilizza il terreno di gioco del campo sportivo “Amato”, sito nel centro sportivo “La Sapienza”. Con nota dell’11.01.2017 prot. 517, il Comune ha richiesto alla stessa società il pagamento dei canoni e dei consumi per l’utilizzo del campo Amato, senonché la società in indirizzo, con missiva del 23.01.2017 prot. 1169, ha comunicato che, a seguito di intese raggiunte nei vari incontri tra tutte le società sportive e questa Amm.ne Comunale, si è attivata per la redazione delle progettazioni necessarie per l’ottenimento dell’agibilità, previo parere della Commissione di Vigilanza operante presso questo Comune, chiedendo, contestualmente, la compensazione di tutte le spese sostenute e da sostenere finalizzate al rilascio del certificato di agibilità. La società ASD Polisportiva R. Sannicolese ha prodotto la progettazione finalizzata all’ottenimento dell’agibilità del campo “Amato” in data 24.10.2016 prot. 18674 e successiva integrazione del 20.01.2017 prot. 1130. Con propria nota prot. 2197 del 08.02.2017 si accoglieva, per quanto di competenza, detta richiesta ravvisandone, quindi, la possibilità di compensare i lavori indispensabili a farsi previo autorizzazione e successiva quantificazione. Nel frattempo con il parere in data 06.04.2017 reg. uff. U.0005374 del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta si esprimeva parere favorevole sulla conformità del progetto alle normative vigenti con condizioni. Successivamente con la comunicazione della società ASD Polisportiva R. Sannicolese del 9.06.2017 prot. 9785 ha trasmesso il computo metrico dei lavori a farsi per l’adeguamento dell’impianto sportivo in conformità del progetto approvato dal Comando dei Vigili del Fuoco. Nel prosieguo, il Responsabile dell’Area 3 Tecnica sottolinea come il Comune, poiché versa in stato di dissesto finanziario, non dispone di risorse finanziarie necessarie per conseguire l’agibilità della struttura sportiva e che la società ASD Polisportiva R. Sannicolese, ad oggi, è l’unica ad aver completato l’iter burocratico finalizzato all’ottenimento dell’agibilità. DA QUANTO MESSO NERO SU BIANCO DALL’ARCH. BIONDI ESISTONO ALTRE STRUTTURE SPORTIVE PRIVE DEL REQUISITO FONDAMENTALE DELL’AGIBILITÀ. Per questi motivi, l’arch. Biondi ha autorizzato la società ASD Polisportiva R. Sannicolese all’esecuzione dei lavori previsti nel computo metrico finalizzati all’ottenimento dell’agibilità del campo “Amato” e che la stessa società resta l’unica responsabile dei lavori. Nel contempo, l’arch. Biondi ha stabilito, altresì, la compensazione dei pagamenti dovuti dalla società (canone e consumi) per l’utilizzo della struttura sportiva, con l’importo dei lavori e delle attività eseguiti, da determinarsi con successivo atto, e che in caso di mancato ottenimento del parere da parte della Commissione di Vigilanza operante nel Comune relativo ai lavori eseguiti, la società ASD Polisportiva R. Sannicolese è tenuta al pagamento dei canoni e delle utenze. Ma, oltre all’agibilità della struttura che sinora non c’è, come hanno potuto il CONI, le Federazioni delle singole attività sportive a consentire lo svolgimento dell’attività sportiva? Se non c’è l’agibilità della struttura, né il CONI né le Federazioni Sportive Nazionali non potevano rilasciare autorizzazioni e, quindi, sono tutte colpevoli. Infatti, secondo la normativa vigente, un impianto provvisto di tribuna con capienza potenziale di 350 spettatori deve essere in possesso di: Agibilità di pubblico spettacolo rilasciata dalla Commissione Comunale Pubblici Spettacoli (competente sino a 5.000 spettatori), certificato di Prevenzione Incendi (attività 91 e 83), Piano della Sicurezza, Autorizzazione per effettuazione manifestazioni o intrattenimenti (art. 68 TU di P.S.).