SAN NICOLA LA STRADA. Truffa sui rifiuti, sequestrati 2,1 mln a imprenditore, San Nicola parte lesa per 662.1789 euro, nel 2012 i primi sospetti di Annunziata

SAN NICOLA LA STRADA

Truffa sui rifiuti, sequestrati 2,1 mln a imprenditore, San Nicola parte lesa per 662.1789 euro, nel 2012 i primi sospetti di Annunziata

SAN NICOLA LA STRADA – Un fulmine a ciel sereno si è abbattuto sui comuni di Caserta, Maddaloni e San Nicola la Strada. Con un comunicato della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere abbiamo appreso che nei confronti della Città di San Nicola la Strada, e, in definitiva, dei cittadini sannicolesi si è perpetrata una truffa in piena regola sul peso dei rifiuti e che non ha consentito alla comunità di raggiungere l’obiettivo di una maggiore percentuale sui rifiuti e, quindi, di arrivare a quel famoso 65% previsto dalla normativa che avrebbe consentito di far diminuire i costi della raccolta in danno dei cittadini. Se avessimo raggiunto il 65% non saremmo più costretti a pagare l’amministrazione provinciale un tot (138 euro) a tonnellata. Nell’inchiesta di mercoledì 4 aprile 2018, il magistrato ha sequestrato due milioni di euro ad un imprenditore. L’attività investigativa della Procura ha svelato un diffuso sistema truffaldino attuato da Francesco lavazzi e dalle aziende da lui dirette, mediante il quale erano sistematicamente alterati i dati inerenti i quantitativi del rifiuto contrassegnato dal CER 2001008 (umido/organico) conferito da San Nicola la Strada dal 1.1.2011 al 31.7.2013 allo stabilimento della ditta Impresud s.r.l. Per il Comune di San Nicola la Strada, in cui la Impresud s.r.l. ha gestito il servizio dal 01/01/2011 al 03/08/2013, il peso dei rifiuti organici conferiti, secondo quanto ha accertato il magistrato, si è ridotto del 56,3% con il passaggio ad altra ditta. Allo stesso modo, prendendo a raffronto lo stesso mese e cioè dicembre nei diversi anni 2011/2012/2013, si è acclarato che i conferimenti di umido alla Impresud sono stati di: 315.470 kg nel 2011 (Impresud); 328.600 kg nel 2012 (Impresud); 193.600 Kg nel 2013 (altro gestore). Utilizzando le citate fonti di prova, il Gip ha individuato e quantificato i seguenti maggiori costi sostenuti dal comune di San Nicola la Strada è stato pari a 662.1789 euro per il periodo dal 1.1.2011 al 31.7.2013. Eppure che qualcosa non andasse per il verso giusto qualcuno lo aveva già fatto presente nel corso di un Consiglio Comunale di San Nicola la Strada. Si tratta dell’ex consigliera comunale del Partito Democratico, oggi Coordinatrice cittadina del Centro Democratico, Lucia Annunziata, la quale, nel corso del Consiglio Comunale del  14 maggio 2012, ottenne risposta non soddisfacente alla interpellanza presentata e relativa alla  problematica dei rifiuti solidi urbani. Infatti, gli allora  consiglieri comunale del PD: Lucia Annunziata, Raffaele Narducci, Giovanni Motta, Vincenzo Santamaria ed il consigliere della Sinistra Pasquale Massimiliano Panico,  in  data 15 /3 /2012, prot. N.  4460,  avevano  presentato l’interpellanza  relativa  alla  problematica  dei  rifiuti  solidi urbani. In quell’interpellanza Lucia Annunziata, così come si evince anche dal resoconto del verbale di trascrizione della seduta consiliare de quo aveva sollevato numerose critiche all’operato in merito alla raccolta rifiuti. Da quella interpellanza, comunque, oltre alla insoddisfacente risposta da parte dell’assessore pro-tempore, non scaturì nulla di importante ed i rilievi mossi da Lucia Annunziata non sorbirono alcun effetto.