SAN NICOLA LA STRADA. Ultimo consiglio comunale prima delle ferie, affidamento all’Agenzia delle Entrate riscossione coattiva delle entrate e linee di indirizzo per gestione piscina comunale “Acquasport”

SAN NICOLA LA STRADA

Ultimo consiglio comunale prima delle ferie, affidamento all’Agenzia delle Entrate riscossione coattiva delle entrate e linee di indirizzo per gestione piscina comunale “Acquasport”

SAN NICOLA LA STRADA – Il Presidente del Consiglio comunale, Fabio Schiavo, ha deciso di convocare l’Assise cittadina che si terrà in seduta pubblica, sessione straordinaria, il prima convocazione per lunedì 30 luglio 2018 alle ore 11.00, ed in seconda convocazione per martedì 31 luglio 2018 alle ore 11.00 presso l’Aula consiliare con il seguente Ordine del giorno: ) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente, relazione Fabio Schiavo; ) Risposta interpellanza prot. nr. 11709 del 18 giugno 2018, relazione il Sindaco; ) Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2018, ai sensi degli artt. 175, commi 8 e 193 del D.Lgvo nr. 267/2000, relazione Vito Marotta; ) Affidamento della Riscossione coattiva delle entrate comunali all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, relaziona il Sindaco; ) Linee di indirizzo per la concessione della gestione della piscina comunale “Acquasport” in Via Trilussa, relazione il Sindaco. Una buona notizia per i cittadini di San Nicola la Strada che da anni, troppi, aspettano di poter fruire della piscina comunale . Non si tratta, ancora, dell’atto finale di questa “telenovela” (cioè l’apertura vera e propria e conseguente fruizione del bene pubblico) ma delle “Linee di indirizzo per la concessione della gestione della piscina comunale” che porterà al bando vero e proprio. Con delibera di Giunta Municipale nr. 51 del 23 marzo 2018, l’Esecutivo cittadino ha preso atto della relazione di valutazione del prezzo medio da porre a base di gara per tale affidamento, a cura del CONI Regione Campania, acquisito al protocollo dell’Ente al n. 5347 del 14/03/2018, dal quale si evince che la congruità del prezzo da porre a base d’asta ammonta a 60.000 euro annui e, pertanto ha deliberato che la valutazione del prezzo medio da porre a base di gara per l’affidamento della gestione della Piscina Comunale, pari a 60.000 euro annui. Ora non resta che aspettare che venga indetta la gara e che si riesca a trovare qualche società (o consorzio di società) disposte a versare 60.000 euro all’anno per la gestione della piscina. Per quanto riguarda il punto 4 dell’O.d.G. non cambierà molto, chi non ha corrisposto quanto dovuto al Comune nel tempo a lui concesso, ora se la vedrà con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione.